fbpx

Reggina-Atzori più uniti che mai, fiducia assoluta. Il mister a StrettoWeb: “risaliremo la classifica”

atzoriLa Reggina crede ancora in Gianluca Atzori e lo fa in modo assoluto senza dubbi sulla bontà dell’operato del mister che ai microfoni di StrettoWeb ha appena confidato: “sono uscito 10 minuti fa dall’ufficio del presidente, mi ha parlato come un padre si rivolge a un figlio. In molti hanno ricamato sù tutta una storia che non esiste. Sento la fiducia piena della società, c’è grande sintonia con il Presidente Foti e col Direttore Giacchetta. Si aspettano molto da me e so di poterli soddisfare, remiamo tutti nella stesa direzione“. Nel colloquio al Sant’Agata s’è analizzata questa primissima parte di stagione, con 9 gare ufficiali di cui 7 in campionato e 2 in Coppa Italia con avversarie di pari categoria.
atzori_foti_regginaTre vittorie, tre pareggi e 3 sconfitte per la Reggina che non è partita col piede giusto ma ha raccolto sul campo molto meno di quanto avrebbe meritato per le prestazioni fornite, in modo particolare mancano i 2 punti dell’esordio con il Bari, le vittorie con il Novara e a Varese oltre ad almeno un punto contro il Carpi, dove il pareggio è sfumato solo al 94° per una papera di Benassi ma comunque anche prima, pur non giocando bene, la squadra aveva costruito 4-5 occasioni per passare in vantaggio di cui almeno 3 (Cocco in sforbiciata e due volte Maicon) davvero clamorose. Nelle ultime 3 gare la Reggina avrebbe dovuto raccogliere 9 punti invece gli episodi (autogol, traverse, imprecisioni) l’hanno costretta ad essere risucchiata nelle parti basse della classifica dopo che le primissime gare erano state positive con 3 vittorie e 2 pareggi nelle prime 5 gare tra Coppa e Campionato. Tutti elementi al vaglio del confronto a 3 tra Foti, Giacchetta e Atzori che hanno anche condiviso anche l’idea che serva tempo per ottenere risultati importanti con una squadra sicuramente di qualità, ma costruita negli ultimi giorni di mercato, consegnata al mister soltanto il 2 settembre (dopo una preparazione portata avanti con 17 giocatori di cui 5 ragazzini in prova) e comunque infarcita di tantissimi giovani chiamati alla prima esperienza importante.
atzoriFiducia incondizionata, quindi. Nessun dubbio sulla validità di Atzori, nessun ultimatum per il derby di lunedì sera a Crotone. Gli intenti d’inizio estate con il ritorno del mister artefice del miracolo play-off di 3 anni fa, sono ancora oggi confermati. “Sono sicuro che ci rimetteremo in piedi e che risaliremo la classifica, ci sta girando tutto male ma non può andare sempre così, dobbiamo lavorare per migliorarci e i risultati arriveranno. Questa squadra può fare molto bene, ne sono convinto, e sono più carico di prima per portarla a raggiungere traguardi importanti” aggiunge Atzori ai nostri microfoni. Dopotutto l’idea di un esonero ci era sembrata surreale, come avevamo già scritto ieri mattina. L’anno scorso prima di allontanare Dionigi dalla panchina erano dovute passare ben 31 giornate di campionato, mentre due anni fa Breda fu esonerato dopo la 21^ gara stagionale. Mettere in discussione dopo appena 7 gare uno come Atzori che dopo il miracolo di 3 anni fa merita non solo fiducia, ma anche apprezzamento e riconoscenza, sarebbe stato da folli.