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Reggina, Atzori: “con il Carpi bisogna conquistare i tre punti”

atzori_regginaE’ terminata la consueta conferenza stampa di mister Atzori. Nel pomeriggio la squadra ha effettuato l’allenamento di rifinitura. Certa l’esclusione di Contessa non convocato per infortunio.

Queste le parole del tecnico interrogato sui vari errori in fase difensiva e offensiva: Non sono problemi strutturali. Sono errori di distrazione che ci hanno penalizzato, non voglio che diventi un caso. Bisogna esercitarsi in settimana. Vedendo la squadra con Novara e Varese abbiamo fatto dei passi in avanti. Non possiamo sperare di creare ogni partita 6/7 occasioni da rete, dobbiamo diventare cinici. Varese ci insegna ad essere più attenti in queste occasioni. Oggi l’allenatore deve far crescere il singolo giocatore, solo cosi cresce l’intera squadra”.

“Se questa squadra ha creato cosi tanto è perchè insieme alle due punte c’era il terzo aggiunto, Fischnaller, un attaccante che si sacrifica anche a centrocampo facendo entrambe le fasi. Dall’Oglio come trequartista lo utilizzo in base alla squadra che ho di fronte”

IL CARPI“L’ultima partita che visionato, hanno giocato con il 4-4-1-1. Il tecnico sceglie un centrocampista in più per dare equilibrio. Col Brescia hanno fatto una buona gara creando tante occasioni da rete. Sono pericolosi su calci piazzati. Mi aspetto una squadra migliorata rispetto al 10 agosto, squadra cresciuta che ha capito com’è fatta la categoria. Ha preso Porcari, Lollo e tanti altri, ma noi oggi dobbiamo giocare per vincere. Di Gaudio non ha giocato nelle ultime due e sempre subentrato, ma ha ottime qualità e bisogna stare attenti”.

MAICON“Tanto di cappello a Maicon che sta facendo molto bene. Arriva con una certa frequenza sul fondo. Arriverà il giorno che concretizzerà le giocate viste col Novara e Varese”.

Preoccupato sulla posizione in classifica?
“Non sono assolutamente preoccupato, io dico quello che penso e lo dico dall’inizio questa squadra può fare bene a patto che cresca. Sarei stato preoccupato se questa squadra non arrivasse mai in porta e soffrisse gli avversari per tutta la gara. Non credo nella sfortuna e nella fortuna, ma credo nel lavoro e solo attraverso gli allenamenti faremo bene”.