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Operai morti a Lamezia, la denuncia Ugl: “Tante vite sarebbero salvate se si rispettassero le norme”

UGLL’UGL Calabria esprime solidarietà ai familiari degli operai morti, ai feriti rimasti coinvolti nell’esplosione avvenuta all’interno dello stabilimento della Ilsap s.r.l. Biopro, azienda che produce oli raffinati, biomasse, glicerina e biodiesel nell’area industriale di Lamezia Terme(CZ). “Sicuramente bisogna fare di più in termini di prevenzione e controlli- lo dichiara Antonio Franco Segretario Regionale UGL Calabria – già nel primo semestre del 2013 240 lavoratori hanno perso la vita. La tragedia delle morti bianche sembra non avere fine- prosegue Franco- eppure se solo si rispettassero le normative vigenti in materia tante vite potrebbero essere salvate. Lasciando alle autorità competenti la valutazione dell’accaduto, a noi dovrebbe spettare una seria riflessione: la sicurezza sui luoghi di lavoro deve essere l’obiettivo primario, accompagnato da un potenziamento delle istituzioni preposte affinché si attivino dei controlli seri e capillari”. “Anche se questo è il momento del dolore e le indagini e le verifiche sono ancora in corso -lo dichiara Giulia Meliti Membro della Segreteria Regionale UGL Calabria- riteniamo doveroso evidenziare la necessità di un’azione urgente sul fronte della sicurezza sul lavoro. Anche l’impoverimento sociale e la presenza di quote importanti di produzione e occupazione irregolare- prosegue la sindacalista- divenute caratteristiche strutturali dell’intero apparato economico regionale , hanno sicuramente contribuito ad eludere i sistemi di controllo e prevenzione, mettendo a serio rischio chi accetta di lavorare in simili condizioni. Quindi,- conclude- saranno necessari: un’opera d’informazione e prevenzione sulla sicurezza sul lavoro per imprenditori e lavoratori, assoluto rispetto delle regole, con controlli e sanzioni per coloro che non le rispettano”.