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Messina, Oceano (Cgil): “giusta la protesta delle comunità contro la soppressione dei Tribunali”

oceano“Così come strutturata, la Riforma della geografia giudiziaria rischia di gettare nel caos organizzativo la Giustizia e soprattutto di sopprimere importanti presidi di legalità nei territori”. All’indomani della eclatante manifestazione che ha bloccato la tratta ferroviaria Messina-Palermo contro la chiusura del tribunale di Mistretta (vedi articolo qui), il segretario generale della Cgil di Messina, Lillo Oceano, interviene sostenendo le ragioni della protesta e ribadendo la necessità di rivedere la riforma organizzativa del sistema giustizia che così come elaborata rischio di produrre solo danni.

Questa Riforma così come concepita non risolve alcuno dei problemi strutturali del sistema ma rischi invece di privare di importanti presidi di legalità i territori – spiega Oceano-. Occorre intervenire con un disegno organico che tenga assieme modernizzazione, informatizzazione, attenzione ai territori e valorizzazione delle professionalità del personale giudiziario sottodimensionato nel nostro Paese di circa 8mila unità”. La riforma contestata prevede la soppressione del 47% circa degli uffici giudiziari dell’intero territorio nazionale con la chiusura di 30 tribunali e relative procure – tra le quali quelle di Mistretta-, 220 sezioni distaccate e 667 uffici del Giudice di pace.

Sulla questione la Cgil chiede, così come le comunità locali, il rinvio della chiusura dei tribunali prevista per domani e un incontro/confronto con il Ministro della Giustizia, Anna Maria Cancellieri, per individuare soluzioni condivise.