fbpx

Messina: il Movimento 5 Stelle lancia l’allarme sui torrenti della città

MOVIMENTO 5 STELLEIl Movimento 5 Stelle – Messina in Movimento lancia un appello al sindaco Renato Accorinti e all’amministrazione della città, al fine di porre attenzione sui torrenti che, ogni anno, destano preoccupazione in caso di forti piogge. Ecco la nota integrale del movimento:

in questi giorni gli attivisti del M5S “Messina in Movimento” stanno effettuando sopralluoghi e raccogliendo foto per documentare il grave stato di abbandono e di degrado di cui versano i torrenti dell’area messinese,e denunciare eventuali situazioni ad alto rischio per l’incolumità della popolazione.

In particolare vorremmo segnalarvi la situazione eclatante dei torrenti Annunziata e Mili dove lo stato di abbandono in cui versano è sotto gli occhi di tutti: l’alveo del torrente Annunziata risulta ostruito da una selva di canne e alberi alte fino ad oltre i 6 metri! Non mancano montagne di detriti accumulatesi negli anni e rifiuti di ogni genere.Di seguito i link a cui visionare le foto

https://docs.google.com/file/d/0B-O3kbP5bzyNWnVVbVIxV29hNzA/edit?usp=sharing

https://drive.google.com/folderview?id=0B8NW_RZYjKBjbG90ZXpLN0tLWDg&usp=sharing

Gettando lo sguardo oltre la ringhiera si comprende subito che la situazione è ad alto rischio e non occorrono competenze e lauree particolari per comprendere che un intervento con ruspe e mezzi attrezzati risulta essere di assoluta necessità.

Risalendo il torrente, la situazione non migliora, anzi. Canneti e alberi alti fino alla sede stradale non mancano per non parlare dell’immondizia e dei pezzi di cemento giganteschi che si staccano dal fondo del torrente. E non abbiamo idea di cosa ci sia nella parte coperta del torrente!Andando ancora più su, all’altezza delle facoltà universitarie il letto del torrente appare completamente invaso dalla vegetazione.

Anni di incuria e di abbandono da parte delle amministrazioni comunali precedentihanno prodotto una situazione potenzialmente pericolosa. Bisogna ricordare che l’Annunziata risulta essere una zona della città estremamente popolosa e trafficata: basti pensare che l’apertura del tunnel di collegamento per le autostrade ha incrementato notevolmente il traffico veicolare lungo il viale che costeggia il torrente. Inoltre, lungo il letto del torrente sono presenti: le facoltà di farmacia, lettere e veterinaria, l’Istituto Bisazza (liceo, commerciale e linguistico) una scuola media e una elementare, diversi supermercati, due chiese e due arterie che la incrociano con elevato traffico veicolare, e una densità di popolazione elevata.Una situazione esplosiva che riguarda migliaia di cittadini messinesi residentiin quelle zone e non solo.

Era il 1998 quando perì un’intera famiglia per l’esondazione del torrente Annunziata. Inoltre tra pochi giorni ricorrerà il 4° anniversario dell’alluvione di Giampilieri e Scaletta. Non occorre aggiungere altro.

Il M5S “Messina in Movimento” vuole accendere nuovamente i riflettori sul problema torrenti a Messina e invitare l’amministrazione comunale, sicuramente più sensibile delle precedenti rispetto alle tematiche ambientali e al benessere dei suoi cittadini, quindi il Sindaco Accorinti e l’Assessore Ialaqua ad agire di concerto con il Genio Civile, la Protezione Civile, Messinambiente e la ex Provincia Regionale di Messina per trovare una soluzione e dar il via ad un’azione di bonifica preventiva dei torrenti del territorio messinese ed evitare una ennesima tragedia annunciata come quella accorsa a Giampilieri e Scaletta.

Il tempo è tiranno e già gli acquazzoni dei giorni scorsi hanno messo in luce quanto debole e fragile sia l’equilibrio idrogeologico di questaterritorio. Non c’è più un minuto da perdere! La messa in sicurezza del territorio deve rappresentare la priorità di qualsiasi amministrazione pubblica perché in gioco ci sono le vite dei cittadini!

Chiediamo quindi all’amministrazione Accorintidi fare il necessarioed in tempi brevissimi per

  1. analizzare la situazione torrenti e creare/aggiornare una mappa del rischio idrogeologico
  2. contestualmente porre in essere gli interventi di pulizia, manutenzione e messa in sicurezza con mezzi adatti e personale competente.
  3. accertare l’eventuale presenza di scarichi di acque nere abusive eventualmente presenti nei torrentiche possono aggravare il carico idrico del torrente, nonché essere fonte di inquinamento
  4. concertare eventualmente con il Corpo Forestale attività di cespugliazione delle colline sovrastanti i torrenti, anche con l’ausilio di volontari, al fine di evitare/ridurre il collasso dei costoni.

 

Il MU M5S “Messina in Movimento”