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Messina, il Consigliere Cacciotto sulle violazioni del codice della strada: “Serve maggiore certezza”

Il consigliere UDC della Terza Circoscrizione, avv. Alessandro Cacciotto, inoltra una nota al Sindaco Accorinti e al Comandante della polizia municipale Ferlisi al fine di significare quanto segue:

A seguito della riforma introdotta dal D.L. n. 69 del 21.06.2013, (art. 202 C.d.S.), per le violazioni per le quali il  codice della strada stabilisce una sanzione amministrativa pecuniaria ferma restando l’applicazione delle eventuali sanzioni accessorie, il trasgressore è ammesso a pagare, entro sessanta giorni dalla contestazione o dalla notificazione, una somma pari al minimo fissato dalle singole norme.
Tale somma è ridotta del 30 per cento se il pagamento è effettuato entro cinque giorni dalla contestazione o dalla notificazione. La riduzione non si applica in particolari casi.

La riduzione del 30 per cento, può certamente rappresentare uno “sprono” per il cittadino a pagare e a farlo prima dei sessanta giorni, andando conseguentemente a rimpinguare le asettiche casse comunali.
Gli attuali verbali di contravvenzione della Polizia Municipale, notificati ai trasgressori, nonostante contengano esplicitamente la possibilità di usufruire del 30 per cento di riduzione, nonostante contengano tutti gli elementi e i riferimenti della nuova normativa, potrebbero ad avviso dello scrivente generare una confusione per i contribuenti.
La confusione nasce dal fatto che, il verbale di contravvenzione viene notificato unitamente al bollettino di conto corrente postale precompilato con il minimo fissato dalla norma, senza cioè tenere conto della eventuale riduzione del 30 per cento.

Ciò significa che qualora il contribuente voglia beneficiare dello “sconto” dovrebbe decurtare il 30 per cento al minimo edittale sommando spese postali e di accertamento ed utilizzando un bollettino di conto corrente in bianco da compilare.
Ben si intuisce come questa operazione possa certamente non essere particolarmente agevole per tanti cittadini, soprattutto per gli anziani. Ed infatti il rischio potrebbe essere quello di un pagamento inferiore con la differenza iscritta al ruolo presso il Concessionario di Riscossione.

Pertanto lo scrivente consigliere ritiene utile a tale proposito di:
1)    Inserire nel verbale di contravvenzione notificato, anche la somma complessiva che il contribuente sarebbe tenuto a versare beneficiando del pagamento entro i cinque giorni.
2)    Allegare al verbale di contravvenzione, anche il bollettino di conto corrente prestampato con l’importo decurtato al 30 per cento.
Il sottoscritto ritiene che con questi due accorgimenti si potrebbero aiutare i contribuenti a pagare correttamente, evitando il rischio che involontariamente alcuni errori di calcolo possano diventare presupposti per eventuali iscrizioni di somme alla Riscossione Sicilia con ulteriore aggravio di spese.