fbpx

Messina, Cacciotto: “facciAmo Verde la Scuola”

Alessandro-Cacciotto-Da oggi ricomincia la Scuola. Certamente non è la mattina ideale per i giovani messinesi chiamati raggiungere i loro istituti dovendo attraversare una città messa in ginocchio dai soliti danni che la pioggia può creare. Ma al di là delle difficoltà meteorologiche, attraverso la nota inviata dal consigliere della terza Circoscrizione, Alessandro Cacciotto, affrontiamo i problemi strutturali che caratterizzano i plessi scolastici della città.

Le scuole hanno riaperto i battenti, tante speranze per giovani studenti, ma anche cronici problemi, come quello della mancanza di cura del verde nelle c.d. aree cortilizie.  Anche quest’anno come purtroppo i precedenti, il solito balletto di competenze: le aree esterne alla scuola, sarebbero di competenza di quest’ultima e quindi Messinambiente non interviene; le scuole chiedono invece interventi di scerbatura al Comune…insomma gli unici a rimetterci sono i bambini e ragazzi di tante scuole materne,  elementari e medie comunali nonché i genitori che richiedono legittimi interventi di scerbatura degli spazi e dei cortili scolastici. Un ritornello, quello del valzer di competenze, che il consigliere Cacciotto conosce piuttosto bene ma che non può più essere assolutamente accettato.
Nelle settimane scorse Cacciotto con una nota inoltrata all’Assessore all’Ambiente Ialacqua aveva chiesto urgenti interventi di scerbatura delle aree scolastiche prima del suono della campana, purtroppo senza sortire gli effetti desiderati.

“Negli ultimissimi giorni – sottolinea Cacciotto – è iniziato un dialogo col Sindaco, l’Assessore Ialacqua, l’Assessore alla Scuola Panarello nonché col Commissario di Messinambiente Di Maria per cercare di venire fuori da questa situazione di stallo. Il Sindaco – continua il consigliere centrista – si è mostrato sensibile al problema, pur riconoscendo serie difficoltà da parte di Messinambiente a poter assolvere,causa deficit di personale, tutte le richieste che potrebbero essere inoltrate da parte di tutte le scuole cittadine. Per superare le difficoltà e soprattutto per non cavalcare più le “cattive abitudini” del passato, il Sindaco Accorinti e il consigliere Cacciotto avrebbero pensato di mettere su una task force, una squadra formata dalle Istituzioni (Messinambiente, ATO 3), da personale scolastico e parascolastico, Associazioni, semplici cittadini; una sorta di “metodo spiagge”, per cercare nel più breve tempo possibile di ripulire i cortili e gli spazi aperti delle scuole, alcune delle quali sono davvero ridotte in condizioni assolutamente pietose e mortificanti”.

Con siffatto metodo operativo, si potrebbero realizzare due obbiettivi:
1) scerbatura e cura del verde;
2) sensibilizzazione e risveglio del senso di appartenenza.
“Il Sindaco Accorinti – continua il consigliere – ha manifestato la sua volontà di incontrare da subito i dirigenti scolastici, per concordare  un cronoprogramma di interventi; plesso scolastico apripista l’Istituto Comprensivo G. La Pira che consta di ben sei scuole tra materne,elementari e medie dislocate nell’ampia Vallata di Camaro, continuando poi per tutte le altre scuole. Cacciotto non ha dubbi: “Purtroppo bisogna guardare in faccia la realtà, bisogna arrangiarsi, è necessario collaborare, integrare forze istituzionali con forze sociali per cercare di dare un immagine migliore ad una città troppe volte offesa e mortificata anche nell’orgoglio”. Oggi stesso contatterò il neo Preside dell’Istituto Comprensivo G. La Pira per fissare un incontro con il Sindaco e partire con gli interventi; inviterò alla collaborazione i miei colleghi consiglieri della Terza Circoscrizione, le Associazioni di Volontariato, il personale scolastico e parascolastico e tutti coloro che vogliono dare una mano. Verrà creato anche un gruppo Facebook, FacciAMO VERDE la SCUOLA, allo scopo di coinvolgere il maggior numero di cittadini,di volontari, che abbiano a cuore le sorti della città senza rimanere più ai margini”.

Ovviamente il tutto da svolgersi sotto la direzione delle Istituzioni che avranno anche il compito di fornire gli strumenti e di coordinare gli interventi. L’auspicio è di riuscire a scuotere una città immersa ancora e troppo nelle sabbie mobili dell’indifferenza…