fbpx

Cosenza, il Consiglio Provinciale approva gli equilibri di bilancio

logo_provincia_cosenzaE’ stato convocato questa mattina in seduta straordinaria il Consiglio Provinciale che, a larghissima maggioranza, ha approvato gli equilibri di bilancio e la verifica dello stato di attuazione dei Programmi – Esercizio Finanziario 2013 (art. 193 del Dlgs. 18 agosto 2000, n. 267).

“La Provincia di Cosenza, tra le poche in Italia – ha messo in netta evidenza il presidente Mario Oliverio -, che, approvato il Bilancio di Previsione 2013, si presenta all’appuntamento di verifica degli equilibri di bilancio e dello stato di attuazione dei programmi in perfetto stato di salute economico-finanziaria che permetterà all’Ente, anche per l’anno in corso, di chiudere l’esercizio rispettando il Patto di Stabilità. L’aver attuato i programmi, ampiamente realizzati sia in termini di spesa corrente che di investimenti, è un fatto estremamente rilevante. Le gravi difficoltà economiche e finanziarie nelle quali siamo costretti ad operare ed i consistenti tagli che per il solo triennio 2011-2013 ammontano a 43 milioni di euro, ci hanno costretto a reimpostare la nostra azione amministrativa ed a rivedere il quadro degli obiettivi programmatici. Ai tagli dello Stato centrale bisogna aggiungere il mancato trasferimento da parte della Regione Calabria delle risorse necessarie per l’esercizio delle funzioni trasferite dalla L.R. 34/02. Persino le risorse dovute dalla Regione per il pagamento degli stipendi e dei relativi oneri previdenziali ed assicurativi al personale trasferito non sono state trasferite alla Provincia, con evidenti implicazioni negative che hanno costretto il nostro ente ad anticipare decine di milioni di euro.”

“Dinanzi a questo quadro – ha ripreso il presidente della Provincia – la nostra linea è stata improntata al rigore ed al rispetto dei vincoli imposti dalla legge. Il principio ispiratore della nostra azione di governo è stato e rimane quello di amministrare compatibilmente con le risorse disponibili, senza mai mollare il freno determinato dalla scarsità di risorse rispetto ai bisogni del territorio. Una sana amministrazione deve agire nel contesto delle disponibilità economiche e finanziarie senza produrre deficit e buchi da lasciare sulle spalle dei successori. Il nostro Paese è contrassegnato da pratiche di governo che hanno lasciato in eredità debiti, come si è evidenziato in particolare in alcuni enti locali calabresi nei quali il deficit accumulato oggi si scarica pesantemente sulle popolazioni amministrate.”

“La gran parte degli enti locali non ha ancora approvato il Bilancio di Previsione. Il nostro ente ritengo sia tra i pochi ad averlo fatto e tra i pochi a non ricorrere finora ad anticipazioni di cassa per il pagamento dei fornitori e delle imprese. Ciò è stato possibile perché abbiamo scelto in questi anni di utilizzare in modo oculato le risorse disponibili, di razionalizzare le spese, al fine di garantire il rispetto degli impegni assunti con le popolazioni e di privilegiare gli investimenti.”

Archiviato l’importante punto all’ordine del giorno, l’assise ha quindi approvato ancora a larghissima maggioranza una serie di ordini del giorno sui quali ha riferito in aula l’assessore alla Viabilità Arturo Riccetti .

Prima di aggiornare i lavori, l’assemblea ha quindi deciso di approvare (con l’astensione del consigliere Clausi) un documento in ordine alle trivellazioni nel Golfo di Taranto-Sibari e nello specifico nell’area dello ionio cosentino: ” Il Consiglio Provinciale, preso atto della netta contrarietà già espressa dal Presidente della Provincia, on. Mario Oliverio, con missiva del 6 Settembre c.a. – si legge nel documento – preoccupato delle implicazioni negative che tali attività arrecherebbero ad un contesto ambientale di notevole valore ed all’economia turistica e della pesca, sensibile alle istanze provenienti dalle comunità locali, dalle organizzazioni sociali ed ambientaliste, dai sindaci e degli amministratori locali. Nel ribadire parere contrario a dette richieste di trivellazioni decide di tenere una apposita seduta del Consiglio Provinciale aperta ai sindaci ed amministratori locali, ai rappresentanti parlamentari ed istituzionali, alle forze sociali ed associazioni ambientaliste con la presenza di tecnici ed esperti nella materia al fine di elevare la consapevolezza relativamente ai rischi per il territorio”.

Per dichiarazione di voto sono al riguardo intervenuti, tra gli altri, i consiglieri Melfi, Mundo, Ranù, Rapani.