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Cosenza, aumenti bus. Occhiuto d’accordo con Paolini: “Serve unità per integrare i servizi con Rende”

Sindaco-Mario-Occhiuto-1-CosenzaIl consigliere comunale Enzo Paolini mi trova perfettamente d’accordo in merito alle sue preoccupazioni sull’aumento delle tariffe dei bus che collegano all’Università della Calabria, aumento che va a penalizzare principalmente l’utenza degli studenti”. Il sindaco di Cosenza Mario Occhiuto anticipa così la risposta all’interrogazione presentata dal rappresentante del Pse che siede fra i banchi dell’assise municipale.

Il consigliere Paolini – prosegue Occhiuto – mi chiede di intervenire affinché io possa fare il possibile per sostenere i ragazzi che utilizzano i pullman del Consorzio autolinee. In verità, è opportuno ricordare che fra le primissime azioni del mio mandato ci fu quella di provare a coinvolgere il Comune di Rende, dove ha sede l’Unical e dove si contano oltre 30mila studenti, affinché venisse attuata una collaborazione concreta con Cosenza per integrare i servizi del nostro trasporto pubblico. Il Comune di Cosenza, in tal caso, avrebbe messo a disposizione i servizi dell’Amaco. Nella pratica, avevo immaginato – sottolinea il Sindaco – una circolare veloce con la tratta Cosenza-Rende-Unical, perché allora sì che l’area urbana sarebbe diventata un’effettiva realtà a vantaggio dei cittadini. Senza l’offerta di servizi utili come questo, invece, rimane tuttora un vasto agglomerato con le limitazioni fisiche di sempre. Sono convinto che occorra mettere in collegamento fra loro i grandi poli attrattori (università, ospedale, centro storico) per favorire le persone che si spostano sul territorio. Fra l’altro, i benefici sarebbero complessivi: oltre a porre più agevolmente in contatto i poli attrattori, appunto, si ridurrebbe il traffico veicolare e di conseguenza il congestionamento e l’inquinamento ambientale. Le politiche che servono all’area urbana – ne è convinto Occhiuto – devono andare in questa direzione. A mio parere, bisogna rivendicare un prezzo ridotto del biglietto dei pullman andando incontro non solo alla categoria degli studenti ma anche a quella degli anziani, ad esempio. Si tratta di una battaglia che ci vede indiscutibilmente uniti. Per questo motivo – conclude Mario Occhiuto – ho scritto al Commissario prefettizio del Comune di Rende in modo da riaprire un confronto al riguardo”.