fbpx

70 anni di CSI: il comitato reggino è già ai nastri di partenza, tutto pronto per la stagione 2013-2014

Cicciù_Paolo70 anni e non sentirli. Non è uno slogan, ma la consapevolezza di essere vettore di un messaggio riconoscibile e riconosciuto: quello del Centro Sportivo Italiano, che dal 1944 è promotore dello sport inteso come “strumento educativo”. « C’è un motivo – afferma Paolo Cicciù, presidente provinciale del CSI – che ogni anno personalmente mi spinge a programmare una nuova stagione: il fatto che siamo in continuità con quella che è la storia che fa significativo il nostro percorso; la nostra storia sono i ragazzi che crescono in oratorio e potrei citare i vari Rivera, Moser, Filippo Inzaghi che hanno fatto grande il nome dello Sport italiano in epoche diverse. Eppure il mio pensiero va a tutti quel grande popolo invisibile che opera e cammina grazie all’intuizione di Luigi Gedda ».

Riparte dunque la stagione del CSI di Reggio Calabria; tanti i percorsi sportivi attivati: dai campionati nazionali di basket, calcio (calcio a 5, calcio a 7, calcio a 11 over 45) e pallavolo (pallavolo femminile, pallavolo, maschile e pallavolo mista) all’attività motoria per i bambini delle scuole materne ed elementari, dal settore giovanile (calcio a 7, calcio a 5, calcio a 11 Under 6, Under 8, under 10, under 12, under 14, mini Basket e Mini Volley) all’Oratorio Cup. E poi ancora calcio a 5 femminile, tennis tavolo e la Gimkana Tour; fiore all’occhiello la formazione, per il CSI pietra miliare di ogni attività. « Il Comitato reggino – afferma Cicciù – sta crescendo a vista d’occhio e si sta allineando alla qualità CSI nazionale. Una struttura che sta diventando complessa, basti pensare alla nostra classe arbitrale composta da oltre 40 fra direttori di gara e giudici sportivi, che grazie all’organizzazione può supportare le intuizioni del Comitato in termini di promozione sportiva, in tal senso mi preme fare un ringraziamento speciale al Vicepresidente Mimmo Aricò. In virtù di questo, spesso e volentieri siamo promotori di progetti pilota e di iniziative uniche nel panorama italiano. Questo avviene grazie all’abnegazione del Consiglio provinciale, dei responsabili sportivi, dei referenti dei campionati: abbiamo campionati attivati lungo tutto il territorio provinciale da Cittanova a Locri. Quest’anno puntiamo dritti ai 10.000 atleti e 400 squadre, un risultato che non bada ai numeri, bensì alla sostanza: Reggio continuerà il suo percorso di rinnovamento culturale del mondo dello Sport. Ribadisco non è niente di nuovo, è il CSI che spegne 70 candeline, ma è un evergreen per idee e progetti ».

In cantiere alcuni eventi speciali, su tutti è ormai prossimo all’annuncio il programma del CSI Sportinfest, giunto alla sua quarta edizione cheDIRIGENTI CSI CON ANTONIO NUCERA anche quest’anno vedrà Reggio Calabria come capitale dello Sport Educativo in Italia. Poi la seconda edizione dell’EduSport, lo stage residenziale che l’anno scorso ha registrato la presenza di 150 corsisti. È già a lavoro tutta l’Area Progetti del Comitato per definire le novità per gli affiliati e i simpatizzanti del CSI o anche semplici appassionati sportivi. Per i campionati menzione ah hoc per il “Memorial Domenico e Chiara” che nasce dalla collaborazione con l’omonima associazione e metterà in palio delle borse di studio per i vincitori.

Per il settore giovanile, il CSI di Reggio Calabria non mancherà di proporre campionati internazionali, nelle loro rarissime tappe al Sud Italia, come la “Gazzetta Cup” e la “Danone Cup”; novità per quest’anno sarà un’iniziativa che vedrà coinvolto il brand “Mc Donald”.
« Sentiamo che il nostro progetto – prosegue Cicciù – sta crescendo: lo percepiamo dai partner privati storici, come Banca Generali, e dai nuovi che stanno scegliendo di collaborare con il CSI, lo misuriamo dal progetto “Giocare per credere” che è il grande filo rosso di questo quadriennio che ha visto l’interessamento fattivo dell’Amministrazione Provinciale, presieduta dal presidente Raffa. Lo tocchiamo con mano nelle parrocchie, negli uffici diocesani Sport e Tempo libero, grazie alla grande sinergia con don Mario Lusek dell’Ufficio Nazionale, nonché della Pastorale Giovanile, nelle curie, nei comuni che seppur in gravi disagi economici ci prestano il loro supporto logistico, negli Istituti scolastici. Sta crescendo il concetto di “rete sportiva” grazie anche all’amicizia che ci lega al CONI Calabria e a Mimmo Praticò che, in linea col Presidente CONI nazionale Malagò, sta rilanciando al nostro fianco una politica sportiva che ripristini la centralità degli oratori e degli spazi aggregativi ».

Una squadra, quella del CSI, che propone le sue attività conscia della propria mission: promuovere lo Sport per promuovere l’uomo. « Fra festival dello sport educativoqualche mese – conclude Cicciù – saranno 70 anni di esperienza; 70 anni in cui il CSI ha introdotto norme statutarie presso il Legislatore e presso gli Enti Locali, idee rivoluzionarie in materia di sport, alla stregua di iniziative popolari e perché no, anche di flop. Ma è proprio dai fallimenti, connaturati nell’uomo e in ogni sua azione, che ripartiamo, come ci sprona il Presidente nazionale Achini, “nel sogno di migliorare il mondo”. Questa la vision, tante le azioni in campo. Se devo spendere un grazie, l’ultimo è rivolto a tutti i volontari che operano nelle associazioni sportive affiliate al CSI. Alla loro gratuità che la fonte di ispirazione di ogni nostro progetto. Concludo poi con un augurio: buon anno sportivo Reggio che si riparta dai giovani per “resettare” la nostra amata Città e provincia ».