Tindari Festival, continuano gli spettacoli con Anfitrione di Plauto per la regia di Walter Manfrè

imagesIl Coro del Teatro Massimo diretto da Piero Monti (al pianoforte Salvatore Punturo) è stato protagonista di un magico concerto al teatro antico di Tindari nell’ambito delle manifestazioni organizzate dalla Fondazione per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi.

L’appuntamento è stato realizzato in collaborazione tra il Teatro Massimo e la Città di Patti ed è stato fortemente voluto sia dal sindaco Mauro Aquino che dal direttore artistico del Tindari Festival, Anna Ricciardi.

Nel corso dell’esibizione sono stati eseguiti celebri pagine corali dalle opere di Giuseppe Verdi, tra cui “Nabucco”, “I Lombardi alla prima crociata”, “Macbeth”, “La forza del destino”,“La traviata”, “Aida” e il più raro “Stabat Mater” dalla raccolta dei “Quattro pezzi sacri” scritti dal maestro di Busseto. Ha completato il programma il famoso Coro dei pellegrini dal “Tannhäuser” di Richard Wagner, altro compositore di cui si celebra il bicentenario della nascita. Inoltre Piero Monti e Salvatore Punturo sono stati interpreti di alcune trascrizioni per pianoforte a 4 mani di sinfonie e preludi verdiani.

Il Tindari Festival proseguirà lunedì 5 agosto alle ore 21 con Anfitrione di Plauto con Debora Caprioglio ed Enrico Guarneri, per la regia di Walter Manfrè.

“Anfitrione – ha spiegato Guarneri – è la commedia degli equivoci per eccellenza. Ed è molto attuale. Capita spesso di perdere la propria identità, di chiedersi ma io chi sono? E su questo si sviluppano una serie di situazioni esilaranti. La commedia è piacevole anche grazie alla sapiente regia di Walter Manfrè che, pur nel rispetto del testo originale, ha sapientemente messo la sua essenza. Con me ci saranno una bravissima Debora Caprioglio ed alcuni attori che collaborano con me da diversi anni come Vincenzo Volo e Rosario Marcamato e nuovi innesti come Antonella piccolo, Giorgia Valore ed Ivano Falco. Una bella operazione culturale che troverà la perfetta cornice nel meraviglioso teatro di Tindari”.