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Sicilia, Ars al lavoro: in aula ddl antiparentopoli ed ex tabella H

images Dopo la maratona notturna della scorsa settimana, l’Assemblea regionale siciliana torna a riunirsi. Sul tavolo ci sono due ddl a cui dare il via libera prima della pausa estiva: il ddl sulle incompatibilita’ dei deputati, che oggi attende il voto finale dopo la discussione generale, e quello che stanzia fondi a favore di enti, associazioni ed onlus che si occupano di iniziative meritorie (ex tabella H). Nel testo sono previsti staziamenti per teatri, anche quelli comunali a cui sono riservati 200 mila euro, e per le province, destinatarie di 5 milioni di euro. Scompare, pero’, il famigerato elenco di beneficiari (l’ex Tabella h), i fondi, infatti, saranno erogati sulla base di un bando pubblico, prevedendo la possibilita’ di assegnarli prioritariamente agli enti ‘meritevoli’ che hanno legge istitutiva. A disposizione ci sono sei milioni e mezzo di euro, mentre altri due milioni andranno ai teatri siciliani. Sul testo la scorsa settimana in commissione Bilancio sarebbe stato trovato un accordo di massima. Intanto il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta, ha bocciato l’emendamento proposto da Marco Falcone (Pdl), che prevede l’assegnazione di fondi a favore di sordomuti e ciechi. In particolare, 2 milioni di euro per l’Unione italiana ciechi, 800 mila all’associazione Hellen Keller, 2 milioni e 200 mila alla stamperia Braille e un milione di euro al Comitato regionale dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordomuti. “Questa norma introduce una mini tabella H per alcune categorie specifiche – ha detto il governatore -. E’ illegittima e se passasse vanificherebbe il lavoro del governo fatto fin qui”. Approvato, invece, dall’Aula un emendamento tecnico del Governo che assegna alla Giunta il compito di approvare lo schema di avviso generale di selezione.