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Regione Calabria, Magno (Pdl) su soppressione sede distaccata di Lamezia del corso di laurea dell’Università Mediterranea

Calabria“Sono profondamente amareggiato dall’evolversi della vicenda che ha riguardato il corso di laurea in ‘Produzioni Agrarie in Ambiente Mediterraneo’ dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, che ha sede distaccata a Lamezia Terme”.
E’ quanto scrive il consigliere del Pdl Mario Magno in una lettera indirizzata al presidente della Giunta Giuseppe Scopelliti, all’assessore alla cultura Mario Caligiuri, al sindaco di Lamezia Terme Gianni Speranza, al rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Pasquale Catanoso ed al commissario della Fondazione Terina Pasqualino Scaramuzzino.
“È paradossale infatti – spiega Magno – che, proprio mentre la politica regionale compie una serie di sforzi destinati a rafforzare il ruolo di Lamezia Terme come protagonista del settore agroalimentare calabrese (attraverso una serie di atti concreti quali il rilancio della Fondazione Terina, l’istituzione del ‘Distretto Agroalimentare di qualità’, la creazione del ‘Polo di ricerca scientifica destinato alla promozione delle filiere agroalimentari’ e l’allocazione dell’Enoteca Regionale), si compia un atto – quello della soppressione della sede di Palazzo Blasco – che va nella direzione esattamente opposta”.
“Invoco, pertanto – afferma ancora il consigliere del Pdl – la vostra attenzione affinché vi facciate promotori, secondo i vostri ruoli, di un tavolo tecnico istituzionale che appronti strategie unitarie di intervento che consentano di ripristinare, al più presto ed in ogni caso sin dal prossimo anno accademico, il corso di laurea soppresso”.
“Ciò – conclude Magno – oltre che utile al territorio lametino ed alle sue peculiarità naturalistiche, rappresenta un doveroso atto di giustizia a favore di tutti quegli studenti che, consapevolmente, avevano scelto di intraprendere proprio in questa città il loro percorso di studi”.