Reggio: fino a 500 euro di multa per chi innaffia il giardino

acqua-pubblica_fondo-magazineLa Commissione straordinaria del Comune di Reggio Calabria, nell’ambito delle misure per un uso più responsabile e corretto dell’acqua, ha adottato l’ordinanza n. 37  per la  limitazione del consumo di acqua potabile per usi diversi da quello domestico.

L’ordinanza è motivata dalla necessità di consentire l’uso dell’acqua per il consumo umano, quale priorità rispetto agli altri usi. Per tale ragione, è stato organizzato un sistema di controllo per prevenire e sanzionare ogni comportamento che violi il divieto assoluto di uso improprio della risorsa idrica.

Si è disposto, dunque, che i prelievi di acqua sono consentiti  esclusivamente per normali usi domestici, zootecnici e comunque per tutte quelle attività  regolarmente autorizzate per le quali necessiti l’uso di acqua potabile; evidenziando, fra l’altro, il divieto di utilizzare l’ acqua dalla rete idrica comunale per il lavaggio di strade, cortili, marciapiedi e piazzali, nonché per il lavaggio domestico di veicoli a motore, l’innaffiamento di giardini, prati ed orti.

Il mancato rispetto dell’ordinanza, valida sino al 31 ottobre 2013 salva espressa revoca, comporta l’applicazione della sanzione amministrativa da € 25,00 a € 500,00.

 La Commissione straordinaria, comunque, invita i cittadini a non sprecare, anche inconsapevolmente, una risorsa che è un bene comune primario.