Reggio: Bilardi, Caridi, Imbalzano e Minasi su Villa Zerbi

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Nota congiunta di Bilardi, Caridi, Imbalzano e Minasi su Villa Zerbi e sulla decisione della terna commissariale a capo di Palazzo S. Giorgio di annullarne il contratto, cosi da non essere più di competenza comunale:

“Rimbalza in lungo e in largo la notizia battuta dall’Ansa che, dal prossimo Settembre, Villa Genoese Zerbi non sarà più di competenza comunale: sembra che la terna commissariale a capo di Palazzo S. Giorgio abbia deciso di annullarne il contratto.
Tanti i commenti sui quotidiani on line, tante le considerazioni più o meno appropriate sulla destinazione dell’antico edificio, tanti gli apprezzamenti per le numerose mostre e per gli eventi di indiscusso valore culturale ed artistico che, negli anni, hanno animato lo storico palazzo e la vita della comunità reggina, nutrendone anima ed intelletto; forte il rammarico espresso da ogni dove…
La mente pana sulle iniziative più significative come “la mostra internazionale di arte ed architettura della Biennale di Venezia, l’esposizione dei reperti dell’antico Egitto rinvenuti tra il 1908 e il 1920 , fino alle giornate che hanno celebrato il genio artistico di Gianni Versace, la moda italiana negli ultimi 50 anni, il cinema negli occhi di
Tazio Secchiaroli, la ricca esposizione di opere di artisti calabresi curata da Vittorio Sgarbi, la mostra della Marina Militare e delle Capitanerie di porto e, per ultima, la mostra di documenti d’epoca e reperti architettonici recuperati dai palazzi del 600 e 700 della città ,distrutti dal sisma del 1908”. Citiamo testualmente alcuni riferimenti giornalistici per meglio significare il forte impatto emotivo che l’abbandono ed il
decadimento in cui è scivolata Villa Genoese Zerbi ha avuto sull’opinione pubblica.
Un solo interrogativo ci riecheggia intorno: perché nessuno riesce a ricordare che i fasti e gli onori degli anni d’oro di Villa Genoese Zerbi sono direttamente riconducibili alla volontà di un’amministrazione, quella del sindaco Scopelliti e della sua maggioranza, per intenderci, che volle fortemente trasformare l’edificio nel cuore pulsante della cultura reggina???
Perché si è “dimenticato” di rimarcare l’impegno che quella amministrazione profuse nella gestione e nell’organizzazione di tutte le attività connesse alla nuova destinazione della Villa??
Perché oggi si legge che i responsabili dell’annullamento del contratto sono da ricercarsi tra i soliti noti, quasi insinuando che l’aver fatto, prodotto e lavorato per la città sia stato vano e deplorevole??
Fu soltanto grazie all’ostinazione con cui i consiglieri, la giunta ed il sindaco portarono avanti il progetto, che Villa G. Zerbi, fino ad allora mai conosciuta, fu restituita a tutti gli abitanti di Reggio Calabria. Gli stessi che mai potranno dimenticare!
Ancora una volta, si afferma una verità parziale, si mistifica la realtà, si
racconta una storia diversa dalla Storia!”

Giovanni BILARDI
Senatore della Repubblica – già assessore comunale
Antonio CARIDI
Senatore della Repubblica – già assessore comunale
Candeloro IMBALZANO
Consigliere Regionale – già assessore comunale
Tilde MINASI
Consigliere Regionale – già assessore comunale