Reggina, Atzori alla vigilia dell’esordio: “anche io sogno la A ma non sono uno sborone e dobbiamo essere umili”

atzoriTorna allo stadio Granillo alla vigilia dell’esordio ufficiale della stagione del centenario, domani in Coppa Italia con il Carpi, due anni e due mesi dopo quella semifinale d’andata contro il Novara dei playoff poi sfumati all’ultimo secondo: mister Atzori si presenta in sala stampa  ed è emozionato, “ho un ricordo bellissimo, quel giorno c’era lo stadio pieno. Oggi torno al Granillo e mi fa un po’ male vedere un manto erboso così a chiazze, non è una cosa positiva, ma spero si risolva presto e per il resto mi sento emozionato di rivedere questo campo e di rivedere questa panchina“.

Prima di tutto fa un bilancio del primo mese di lavoro, in ritiro: “è stato un lavoro durissimo, sapete quant’è importante nella mia preparazione l’aspetto atletico. Ovviamente oggi non possiamo essere brillanti, non abbiamo rodato i meccanismi e non abbiamo lucidità, però il lavoro fisico che abbiamo fatto ce lo ritroveremo più avanti, al momento opportuno. Se fossimo brillanti e lucidi oggi, sarebbe controproducente“.

atzori-11Non manca un’analisi del mercato: “la squadra va aiutata, ci confrontiamo in continuazione con il presidente Foti e il direttore Giacchetta, sappiamo bene che bisogna fare interventi importanti, siamo solo 17-18 e non si può penare che con così pochi giocatori si possa affrontare un campionato lungo e duro come quello della serie B. Chi arriverà sarà migliore di chi ho a disposizione, la rosa è buona ma va migliorata. Chi arriva deve saper aiutare la squadra, sono ben accetti tutti coloro che possono migliorare la squadra. Io spero che i nuovi innesti arrivino al più presto possibile, però il mercato non è facile e dura fino al 2 settembre, so bene che molte trattative possono concretizzarsi solo alla fine. Non voglio nomi eclatanti, non mi interessano giocatori con la pancia piena e non voglio giocatori che dubitano di venire a Reggio, voglio gente motivata, che abbia voglia di dimostrare prima a se stesso e poi agli altri quanto vale“.

Reggina Calcio Pre-Season Training SessionRispondendo alle domande della stampa, mister Atzori chiarisce la vicenda del centrocampista francese Legras: “è arrivato in prova a San Giovanni in Fiore, ha fatto un primo allenamento straordinario, ha stupito tutti, sembrava un fenomeno, allora con la società abbiamo deciso di tenerlo per valutarlo meglio. In Sila ha continuato a lavorare con noi ma ogni giorno andava calando, senza più ripetere le performance del primo giorno. Ho deciso di portarlo con noi anche a Fabriano e l’ho lanciato nelle amichevoli, e alla fine ho capito che non faceva per noi, la Reggina ha bisogno di un centrocampista più pronto e quindi gli ho detto in modo sincero che non l’avremmo tesserato. Mi è dispiaciuto ma preferisco essere sincero subito anzichè portarmi dietro una zavorra che non avrebbe fatto bene nè a noi nè a lui“.
Il mister approfondisce anche la figura di Sbaffo: “ancora non è pronto a livello fisico e atletico, ma puntiamo molto su di lui, è giovane e ha qualità, è un giocatore importante e dal punto di vista fisico abbiamo tempo fino al 15 ottobre“.
Giovanni+di+Lorenzo+Reggina+Calcio+Pre+Season+l7KK9nkuMiulSu Adejo il mister è chiaro: “io conosco bene la società Reggina, è chiaro che se viene una società e ce lo paga per quanto vale, noi gli facciamo un pacco e glielo diamo, significa che giocherà Di Lorenzo che è un elemento molto valido e che ho fatto esordire in serie B due anni fa quando era ancora 18enne. A differenza di Louzada, che non è cresciuto affatto in questi anni, Di Lorenzo è migliorato tantissimo: oggi è un centrale, nella difesa a 3 ha un’interpretazione di ruolo veloce e adeguata. Sono sicuro che potrà far bene. Su Louzada, continuo a vedergli oggi quelle qualità che aveva tre anni fa, ma in questi anni non è migliorato come invece mi aspettavo. Stesso discorso per Maicon Da Silva, evidentemente l’esperienza dell’anno scorso non gli ha fatto molto bene. Invece mi ha impressionato Pawel Bochniewicz, domani verrà in panchina ma è un ’96 quindi ancora c’è tempo“. “Caballero – continua Atzori parlando dei nuovi arrivati – ha una caratteristica importante, quando arriva in fondo alza la testa e guarda al centro prima di crossare, neanche Rizzato ce l’aveva. Ha un piede discreto“. Sul portiere, l’allenatore ribadisce: “se viene qualcuno che migliora l’attuale rosa, io lo accolgo a braccia aperte. Dopo che sarà qui, però, dovrà dimostrare sul campo di essere migliore dei compagni di reparto. Questo vale per tutti, dal portiere all’attaccante“.

Reggina Calcio Pre-Season Training SessionAlla domanda su cosa pensa rispetto ai proclami del patron Foti che parla di serie A, il mister risponde che “il Presidente spesso e volentieri esprime questo grande desiderio, anche io sogno il massimo, ma dobbiamo rimanere con i piedi per terra, non mi piace fare lo sborone, non voglio illudere la gente e prendere in giro i tifosi. La squadra va migliorata, sono tornato a Reggio per continuare un percorso che ho lasciato due anni fa, e quel percorso è stato solo il lavoro e la crescita di settimana in settimana. Dobbiamo volare basso, predicare umiltà e dimostrare con i fatti di ambire a un traguardo importante“.

Domani l’esordio ufficiale nella sfida di Coppa Italia con il Carpi: “ovviamente non saremo brillanti, ripeto, non possiamo esserlo adesso, ma proveremo a fare il massimo, i ragazzi devono capire fin da subito che bisogna dare tutto e fare le cose migliori possibili. Domani dovremo portare alcuni primavera in panchina per arrivare a 18, giocheremo come sempre con il 3-5-2, cercherò di mettere in campo la migliore formazione a disposizione. Purtroppo Camilleri non recupera dall’infortunio, non sarà tra i convocati. In avanti giocherà uno tra Gerardi e Cocco. Giocheremo per vincere, il motto del Presidente è dentro di me, io scendo in campo sempre per vincere. Siamo a Reggio Calabria, questo deve tornare ad essere un campo difficile per tutti“.