fbpx

“Racconto le donne per come sono”. Giovanna Gallo presenta a Lamezia le sue “Eroine multitasking”

imagesDonne impulsive e razionali, sentimentali e ciniche, macchine da guerra attive “h 24” che non rinunciano a una domenica tutta divano e Tv. Donne che non credono più alle commedie romantiche, ma non si vergognano di confessare di aver sognato anche loro storie alla “Harry ti presento Sally”. Donne puntigliose, ma che ogni tanto non lavano i piatti la sera e rimandano tutto al giorno dopo, senza sentirlo come un “peccato capitale”.

E’ questo l’universo delle donne “multitasking” raccontato nell’Ebook della giornalista lametina Giovanna Gallo, “Eroine multitasking. Piccolo manuale di sopravvivenza per donne incasinate” (Ed. Emmabooks), presentato questa sera in un noto residence della costa lametina, nell’ambito di un’iniziativa organizzata dall’associazione culturale “InOper@”.

“Le donne sono frivole perché sono intelligenti a oltranza”. Cita Alda Merini, Giovanna Gallo per spiegare la leggerezza e l’ironia quasi sfacciata che rappresenta il trait d’union tra la Giovanna della “realtà” e quella che esce fuori dalle pagine del suo libro. “Scrivendo questo libro ho voluto lanciare una sfida, anche all’interno del mondo dell’informazione, per iniziare a rappresentare le donne per come sono, senza pretendere troppo da noi stesse, ma lasciandoci andare a quella carica di emotività, sentimenti, in una parola a quell’ “istinto femminile” che, è bene ribadirlo, non è “peccato” ma è il nostro asso nella manica, la nostra garanzia di successo”.

Punta invece sull’ironia, la giovane freelance, quando le si chiede come titolerebbe una seconda edizione del suo libro dedicato agli uomini: “Lo intitolerei “Poveri Cristi”: nel mio libro ho parlato di uomini “povere vittime” di donne alle prese con agende piene e tempeste ormonali, ma credo che questo interscambio quotidiano sia un arricchimento reciproco e, anche se non credo alla chimera di uomini “multitasker”, nel rapporto con noi saranno costretti a archiviare quella sindrome da adolescenza prolungata che colpisce 2 ragazzi su 3”

“Con grande piacere abbiamo voluto dare l’opportunità alla nostra città di conoscere una ragazza che con un libro fresco e originale ha debuttato a soli 27 anni al Salone del Libro di Torino ottenendo un ottimo riscontro sulla stampa nazionale”, ha detto la presidente dell’associazione InOper@ Elena Ruperto dando atto a Giovanna di essere riuscita a “raccontare l’universo femminile in tutta la ricchezza e complessità che essere donna significa”

A presentare l’autrice, la professoressa Ippolita Luzzo, blogger lametina conosciuta sul web come “La regina della Litweb”, che ha parlato di Giovanna evidenziando “lo stretto legame tra la personalità di Giovanna, il suo stile di scrittura e il mondo femminile raccontato nel libro: ironia, naturalezza, un certo gusto nello smontare alcune mode cristallizzate nei social network per far risaltare una personalità magmatica che, oltre ogni schema di politically correct, invita le donne ad essere loro stesse”

Calandosi molto bene nell’originale parte di “eroina multitasker”, Michelangelo Mercuri, voce della band lametina dei “Dissidio”, ha regalato al pubblico una lettura esilarante di alcune pagine del libro.