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Nuova donazione, il fegato di un ragazzo di 13 anni trapiantato a Palermo

imagesArriva a distanza di pochi giorni dall’ultimo ed è una dimostrazione di come vi sia una crescente sensibilità verso il tema della donazioni d’ organi.
È stato trapiantato oggi all’ISMETT di Palermo il fegato di A.G. , 13 anni, prelevato stanotte presso l’AOU “G. Martino”.
Arrivato al policlinico universitario il 2 agosto, trasferito dall’ospedale Gravina di Caltagirone, il giovane paziente è stato subito ricoverato e assistito nell’unità di terapia intensiva pediatrica, diretta dalla prof.ssa Eloisa Gitto (afferente all’UOC di patologia neonatale e Tin diretta dal prof. Ignazio Barberi).
Un quadro clinico grave e compromesso fin dall’inizio a causa di un quanto mai inaspettato aneurisma.
Il consenso dei genitori a donare è immediato e permette di dare il via alle attività di prelievo che iniziano intorno a mezzanotte . A seguire le fasi organizzative che conducono alla donazione la dott. ssa Olivia Penna, del coordinamento locale per la donazione di organi e tessuti; in sala operatoria – insieme all’ équipe del Centro trapianti – c’era invece la dott.ssa Furci, entrambe fanno parte dell’UOC di Anestesia e Rianimazione diretta dal prof. Antonio David.
Risale al 26 luglio scorso l’ultimo prelievo eseguito al policlinico quando una donna di 55 anni donò fegato e reni.
Sul piano culturale vi sono, dunque, più indicatori che testimoniano una maggiore apertura su questo fronte anche da parte di parenti e familiari; a testimoniarlo è stato lo stesso coordinatore regionale del Centro Regionale Trapianti ,Vito Sparacino, che qualche giorno fa in occasione di un forum all’Italpress, aveva parlato di segnali incoraggianti. Negli ultimi sette anni, infatti, in Sicilia le donazioni sono cresciute del 300%., con un abbassamento del tasso di opposizione, passato dal 67% al 44% e un incremento notevole di dichiarazioni di volontà giunte a quota 25 mila.