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Novara di Sicilia (Me), Picciolo su Poliambulatorio: “una commedia che si trasforma in una farsa“

GiuseppePicciolo-300x199“Mi rifiuto di credere che un’azienda delle dimensioni dell’ASP 5 non sia in grado di garantire un servizio di Cardiologia per un giorno la settimana in favore di una comunità montana quale quella novarese. Sarebbe paradossale – ha evidenziato il capogruppo dei Dr all’Ars- soprattutto in un momento storico in cui si parla tanto di investire sulla medicina territoriale, di servizi offerti agli anziani ed ai comuni disagiati o di rispetto degli impegni assunti ai vari livelli. Ebbene in mia presenza, insieme al Sindaco di Novara di Sicilia Gino Bertolami, l’Assessore Borsellino, il Commissario Magistri e il Direttore sanitario Conti avevano assunto formale impegno, a fronte della petizione di oltre 500 firme consegnata nelle mani dell’Assessore, di garantire il ripristino del servizio di Cardiologia – peraltro a costo zero – presso il poliambulatorio ASP di Novara di Sicilia. Determina, debbo dar atto, immediatamente sottoscritta dal Management sanitario con decorrenza primo settembre 2013 ed altrettanto immediatamente revocata per sopravvenute, insormontabili ed imprevedibili difficoltà gestionali del reparto cardiologico da cui sarebbe stato distaccato il medico prescelto per il servizio“.

“A questo punto – ha concluso l’on. Beppe Picciolo – la commedia si trasforma in una farsa e viene da pensare che si lavori per accrescere il dissenso dei cittadini nei confronti della politica. Nessuna giustificazione tecnico-sanitaria può reggere, infatti, di fronte ad una gestione così carente nella comunicazione istituzionale tra l’Azienda e le realtà territoriali. Basterebbe così poco per offrire un’immagine davvero migliore, spiegando eventuali difficoltà sopravvenute e proponendo “de visu“ idonee soluzioni ed invece… Adesso vedremo come finirà. Restiamo aggrappati alla notoria linearità di Lucia Borsellino, non ci rimane altra soluzione!“