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Modica, Anffas Onlus: “Inserire la persona con disabilità su tutto quello che riguarda il contesto cittadino”

images Ancora oggi, troppo spesso ,quando si affrontano questioni riguardanti i cosiddetti soggetti “svantaggiati”all’interno della comunità, da più parti si tende a cadere in una sorta di pietismo che anziché avvicinare ai problemi,sposta l’attenzione da quelli che sarebbero , invece gli obiettivi da perseguire attraverso una reale ed efficace integrazione.
Tale osservazione non può non valere riguardo ai disabili, in quanto è rispetto ad essi che si fa uso dei termini “diverso”,”differente”.
Il più delle volte la diversità non viene vista come fonte di risorse nuove,ma come portatrice di problemi da risolvere. La disabilità è invece un universo e come tale riguarda tutti.
La gestione del problema induce perciò tutta la società a farsene responsabile negli atteggiamenti e nei cambiamenti politici e questo a livello politico,diventa un problema di diritti umani. A tale proposito sorge automatico rievocare i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana,ovvero i principi che sono il cardine di tutto l’impianto legislativo,ed è proprio da questi principi che desideriamo partire. Facendo particolare riferimento all’Articolo 2” La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. “
E all’Articolo 3”Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge,senza distinzione di sesso di razza,di lingua,di religione,di opinioni politiche,di condizioni personali e sociali.[…]”.
Proprio perché la disabilità riguarda tutti si chiede ai comuni del Distretto Socio-Sanitario, Modica, Ispica, Scicli e Pozzallo di attenzionare e rendere pratico ciò che è stato chiesto tramite lettere da Anffas Onlus Modica.
Dopo un’attenta analisi dei maggiori nodi problematici rilevati sul versante della disabilità.
L’associazione ha evidenziato i principali punti di azione verso i quali rivolgere lo sguardo: Abbattimento delle barriere architettoniche, ovvero accessibilità agli uffici comunali, accessibilità delle strutture turistico-culturali, accessibilità alle riserve naturali del territorio, piu’ controllo per la costruzione di nuove abitazioni e nuovi locali commerciali con relative costruzioni di marcipiedi; Discussione e votazione della Convenzione Onu della Persona con disabilità; Richiesta Tavolo Tecnico , tra il comune, AST e le Associazioni delle Persone con disabilità; Tavolo Tecnico permanente per il Turismo, anche con le Associazioni delle Persone Con Disabilità; proporre alla Regione con firme congiunte dei 4 Comuni: “L’ Istituzione di Case Famiglia e di Servizi temporanei di soggiorno (il Durante noi e il Dopo di noi)” e quant’altro non è stato ancora preso in considerazione.
Anffas onlus di Modica, ha chiesto ai 4 Comuni del Distretto Socio-Sanitario, un Consiglio Comunale Aperto, per discutere e pianificare ed agire per i Diritti delle Persone con Disabilità. Le risposte ricevute, sono state, un silenzio Assordante, che fa paura e ci spaventa per il presente e il futuro delle Persone con Disabilità.
Bisognerebbe fare una Campagna Elettorale ogni mese, forse qualcosa di buono si farebbe.