Messina: sequestro di beni all’imprenditore Filippo Denaro, l’accusa è bancarotta fraudolenta

guardia di finanzaI beni riconducibili all’imprenditore Filippo Denaro sono stati bloccati su disposizione del gip Salvatore Mastroeni. Il provvedimento è stato richiesto dal sostituto procuratore di Messina Fabrizio Monaco. Denaro sarebbe finito nel mirino della Procura a causa della mancata vendita di una villa sita il località Faro Superiore, e che avrebbe provocato una “distrazione” di beni dal patrimonio della nota ditta “Grasso Filippo & figlio srl”. L’operazione sarebbe avvenuta quando si era già quasi in regime di concordato preventivo. Proprio la sezione del Tribunale Fallimentare che stava gestendo il concordato ha segnalato l’anomalia alla Guardia di Finanza. Il sequestro ammonta a beni per un valore di 320.000 euro.