Categoria: EDITORIALIMESSINANEWS

Messina, Rada San Francesco, ultima concessione?

Ancora una volta, e purtroppo alla luce di gravi accadimenti, si parla della rada San Francesco e della necessità immediata di un intervento. Tra meno di un mese sapremo chi si sarà aggiudicato la concessione triennale. Dovrà trascorrere poco più di un mese invece, per vedere gli esiti di questo bando di gara e le conseguenze delle decisioni che si stanno per prendere.

Necessariamente dovranno essere valutati fattori di non poco conto relativi al traffico cittadino, ai lavori dell’approdo di Tremestieri, alla soluzione per l’imbarco e il transito dei mezzi pesanti.
Da anni il comitato La Nostra Città chiede venga revocata la concessione degli approdi su Viale della Libertà; l’urgenza di tale richiesta aumenta in maniera direttamente proporzionale alla gravità degli incidenti che continuamente avvengono nelle strade messinesi. Saro Visicaro, del Comitato La Nostra Città, afferma che l’ultima di queste tragedie, che ha visto coinvolta una bimba scesa dall’auto, avrebbe potuto essere evitata se solo “ gli approdi fossero ubicati in un’area adeguata con zone protette di stoccaggio e ristoro per tir e autovetture”.

“Da decenni, invece, – continua Visicaro – si impone questo assurdo calvario a migliaia di turisti che attraversano la nostra città e che vengono “diligentemente” dirottati e teleguidati verso gli affollati imbarcaderi privati, nonostante il desolante vuoto nei piazzali della flotta pubblica sia in Sicilia che in Calabria”.

Come dargli torto, considerando che durante la campagna elettorale quello dei turisti è stato un tema ricorrente. Tutto spetta adesso al sindaco Renato Accorinti ed alla sua giunta che hanno già dimostrato l’intenzione di fare un passo avanti in questa vicenda utilizzando una vecchia ordinanza, risalente all’epoca di Buzzanca, che prevede il rilascio del pass solo su autorizzazione della Polizia Municipale e per validi motivi. Questo dovrebbe ridurre la quantità dei Tir che circolano nel centro cittadino, ma la svolta sarà segnata da ben altre decisioni che nel corso di questi tre anni dovranno essere prese. Se i lavori dell’approdo di Tremestieri saranno terminati, questa potrebbe essere l’ultima concessione dato che verrebbe meno l’esigenza stessa dello sbarco in pieno centro città e la zona oggi sottoposta ai continui transiti potrebbe essere protagonista di un piano di riqualificazione.

Ma troppo spesso le cose a Messina non vanno come dovrebbero e, considerando che il termine della concessione per la fruizione della Rada San Francesco è il 2016, e che per quella data i lavori a Tremestieri dovrebbero essere già ultimati da un pezzo, si può solo sperare che, almeno per questa volta, i tempi non siano biblici,anzi, siano maturi per affrontare in modo adeguato e definitivo il problema magari coinvolgendo tutti coloro che, a vario titolo, possono fornire un apporto utile a tale risoluzione.