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Barcellona (Me): questione Dusty, incontro interlocutorio oggi presso l’Ufficio provinciale del lavoro

dusty-rifiutiSi è tenuto oggi,28 agosto 2013, nella sede dell’Ufficio provinciale del lavoro di Messina un incontro per affrontare il problema dei lavoratori della Dusty operanti nel bacino ATO 2 e licenziati in quanto in esubero il 14 giugno scorso. Presenti, oltre al Direttore dell’UPL, dott. De Francesco, il sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Maria Teresa Collica, i rappresentanti provinciali dei sindacati CIGL, CISL e UIL, e la responsabile del personale della Dusty, assistita dall’avvocato Vitale. A sollecitare l’incontro è stato il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto Maria Teresa Collica che già lo scorso 5 agosto aveva convocato un tavolo tecnico a Palazzo Longano con tutte le parti in causa.

Nonostante il comune di Barcellona Pozzo di Gotto abbia mantenuto tutto il personale, il Sindaco in questi mesi è sempre stata in prima linea per la ricerca di una soluzione che garantisse il posto di lavoro anche a chi, pur non avendo lavorato negli ultimi anni in territorio comunale, lo aveva fatto in passato. In particolare, si è cercato di sollecitare tutti coloro che potevano svolgere un ruolo al riguardo ad una assunzione di responsabilità nei confronti di circa sessanta lavoratori, di cui ventidue in origine operavano a Barcellona Pozzo di Gotto. I vari incontri che si sono succeduti sul tema, compreso quello che ha portato di recente all’accordo quadro regionale, siglato in data 6 agosto 2013, hanno confermato la necessità che tutti i lavoratori vengano riassorbiti nei vari comuni dell’intero bacino in cui gli stessi avevano prestato servizio nei 240 giorni precedenti. La stesura definitiva dell’accordo quadro ha infatti chiarito che le ditte “devono” (e non più “possono”, come risultava nella bozza preliminare) assumere il personale che ha già prestato servizio nel bacino, seguendo il principio della territorialità.

Occorre a questo punto fare in modo che la suddetta prescrizione venga davvero rispettata dai sindaci e dalle ditte che hanno sostituito la Dusty. Ecco perché l’Ufficio provinciale del lavoro ha ritenuto di dover convocare nei prossimi giorni i rappresentanti delle altre ditte affidatarie degli appalti con in Sindaci dei Comuni di riferimento. E’ accaduto, infatti, che in più casi con le ordinanze di emergenza sia stato assunto addirittura nuovo personale, il che riduce ulteriormente la possibilità di un reale assorbimento delle unità in esubero. Nelle more dell’attuazione dell’accordo quadro regionale i lavoratori hanno comunque avviato la richiesta dell’indennità di disoccupazione.