Messina, precari Cas: continua la protesta sul tetto del consorzio di contrada Scoppo

Back CameraSono una dozzina i precari del Consorzio Autosrade Siciliane che in segno di protesta, sfidando il caldo torrido delle giornate di agosto, hanno pacificamente occupato il tetto della sede del consorzio di contrada Scoppo. Chiedono di essere reintegrati nel loro impiego di esattori dei caselli autostradali, ma da due anni (per alcuni anche da tre) il Cas ha deciso di non avvalersi delle loro prestazioni nonostante l’evidente carenza di personale. Infatti, il Cas in questi anni ha preferito ricorrere persino allo straordinario dei dipendenti, spesso superando la soglia consentita al punto da esporsi, come già accaduto in passato, al provvedimento dell’ufficio del lavoro. Per poter tornare ad essere saltuariamente utilizzati, in commissione lavoro si sarebbe trovata la soluzione dei contratti di somministrazione, ma il presidente della regione Rosario Crocetta, al quale spetta la decisione, non ha ancora firmato alcun atto.

I precari chiedono la stabilizzazione nell’organico dell’ente regionale o in alternativa essere richiamati in servizio per poter guadagnare qualcosa. Proprio stamani i deputati regionali Panarello, Zafarana e Greco hanno incontrato i lavoratori in protesta assicurando il loro impegno in assemblea regionale per poter sbloccare la situazione.