Messina: nel week end conclusione della rassegna cinematografica “Schermo a Tre Punte”

fieramessinaGraziella Maccarrone- Ultimi due giorni di programmazione della rassegna cinematografica “Schermo a tre punte. La Sicilia nel cinema di oggi (con uno sguardo a quello di ieri)” – organizzata da Taormina Arte nell’ambito dell’Estate messinese, grazie all’impegno dei sindaci di Messina, Renato Accorinti, e di Taormina, Eligio Giardina, e del commissario della Provincia regionale di Messina, Filippo Romano, componenti del Comitato Taormina Arte. Stasera, sabato 24, il programma, curato dal segretario generale di Taoarte, Ninni Panzera, proporrà l’ottavo episodio di Cafon Street “Alla Fiera di Messina”, cui seguirà la proiezione di “Nuovomondo” (2006), premiato a Venezia con il Leone d’argento e candidato italiano per il miglior film straniero agli Oscar.

Parte tutto nella Sicilia degli inizi del Novecento, dove un capofamiglia decide di imbarcarsi con figli e madre anziana per l’America. Emanuele Crialese affronta la storia della migrazione italiana all’estero, ricordandoci che un tempo eravamo noi gli stranieri che venivano dal mare e che avevano bisogno di accoglienza in un nuovomondo. Ancora il Novecento raccontato questa volta da Vincenzo Rabito, Analfabeta Siciliano, autore di uno splendido diario, pubblicato nel 2007 da Einaudi e da cui è tratto “Terramatta” (2012) di Costanza Quatriglio, il secondo film in programma domani sera. I racconti di un uomo del popolo, i racconti di una vita intera, in una ricognizione poetica con uno stile dimesso e al servizio della storia che racconta. Domani, domenica 25, dopo il nono episodio di Cafon Street con Mimmo e Stellario in “Na buatta ‘i tumpulati”, due opere sul tema dell’immigrazione: “Terraferma” (2011), di Emanuele Crialese e “Bastava una notte – Siciliani di Tunisi” (2012), di Manuel Giliberti.

Crialese affronta il tema puntando l’attenzione su due donne, un’isolana e una straniera, che hanno lo stesso sogno di un futuro diverso per i loro figli, su una piccola isola dove si incrociano speranze e malumori di giovani e adulti. Giliberti ripercorre invece le storie di emigrazione siciliana attraverso le parole e i ricordi della comunità italiana di Tunisi e dei tempi in cui, dalle coste della Sicilia, partivano barconi e pescherecci carichi di uomini e di donne alla ricerca di una vita migliore. Il programma completo della rassegna è disponibile sul sito www.taormina-arte.com. Tutte le proiezioni sono ad ingresso libero, con inizio alle ore 20,30.