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Messina: incidente mortale dell’agosto 2011, fu macchia d’olio e non colpo di sonno

palermo-messina-autostradaFu quasi sicuramente una macchia d’olio e non un colpo di sonno a causare la morte di Emanuela Algeri, 23 anni, giovane messinese che perse la vita nell’agosto del 2011 sul viadotto “Trapani” dell’autostrada A20. Importanti dettagli e testimonianze confermano questa ipotesi. La ragazza, la sera di lunedì 1 agosto 2011, stava rientrando a Messina da Saponara, a bordo della sua Fiat 500. All’uscita della galleria “Telegrafo”, a poche centinaia di metri dallo svincolo “Boccetta”, Emanuela perse improvvisamente il controllo dell’auto, andandosi a schiantare contro il guard rail. A causa delle ferite riportate morì il 3 agosto, dopo due giorni di coma. I genitori decisero generosamente di donare gli organi.

Fino ad oggi l’ipotesi ritenuta più plausibile era stata quella del colpo di sonno. In realtà sembra che, proprio all’uscita della galleria “Telegrafo”, ci fosse una pericolosissima macchia d’olio. Un suv BMW avrebbe rischiato, pochi minuti prima dello schianto mortale, di perdere il controllo, sbandando esattamente in quel punto, ma l’autista riuscì fortunosamente a tenere la sua vettura in carreggiata. Emanuela quasi sicuramente perse il controllo a causa di quella macchia d’olio ma, al contrario dell’auto che la precedeva, non riuscì ad evitare l’impatto con le barriere.