Messina: Accorinti in conferenza stampa su Vara, Muos ed emergenza abitativa

foto13Si è svolta stamani a palazzo Zanca la conferenza stampa del sindaco, Renato Accorinti, e degli assessori, alla cultura, Sergio Todesco, e alla protezione civile, Filippo Cucinotta, sui temi della Vara, del MUOS (Mobile User Objective System) e dell’emergenza abitativa.

La Vara – ha detto Accorinti – è la festa religiosa più popolare nella nostra città e si effettuerà, come abbiamo sempre sostenuto, all’insegna della legalità contro qualsiasi logica mafiosa; la festa dell’Assunta rappresenta il segnale dell’appartenenza al proprio territorio. Lavoreremo, attraverso una serie di iniziative future, affinché possa essere realizzata a costi sempre più contenuti”.

Sulla Vara – ha aggiunto l’assessore Todesco – si sono scaricate tensioni riguardo la situazione socio – politica cittadina. Noi pensiamo però alla festa, che sarà sobria, in linea con le disponibilità finanziarie attuali, anche se mi auguro che in futuro si realizzino progetti per renderla sempre più la festa di Messina e dei messinesi, apportando novità sin dalla prossima edizione”.

Il sindaco è poi intervenuto sulle iniziative della Giunta municipale contro l’installazione del MUOS (Mobile User Objective System), considerandolo un impianto satellitare finalizzato a governare le prossime guerre nello scacchiere mondiale, con la preminenza di armi di distruzione di massa e a controllo remoto. L’atto, deliberato lo scorso venerdì 9, prevede anche la richiesta alla Regione Siciliana di opporsi all’installazione del MUOS e alla militarizzazione dell’isola, promuovendola come strumento e simbolo di pace nel Mediterraneo e nel mondo.

La dismissione delle aree militari e la conseguente trasformazione in aree attrezzate per la libera fruizione dei cittadini – ha sottolineato Accorinti – è stata uno dei primi punti del mio programma nel corso della campagna elettorale. Insieme ai componenti la Giunta municipale saremo portatori di pace e di collaborazione, sostenitori di qualsiasi forma di antimilitarismo. Nella nostra città ci sono numerose aree militari dismesse, tra queste gli spazi della falce del porto, dell’ex Direzione Artiglieria a Bisconte e a Campo Italia, da riconvertire in aree verdi e parchi attrezzati”. Nella parte finale della conferenza stampa l’assessore Cucinotta si è soffermato sulle problematiche dell’emergenza abitativa a Messina.