Mafia: arresto del latitante Rancadore, si attende la convalida

images“Piu’ volte abbiamo chiesto il mandato d’arresto europeo per Rancadore, ma la procedura e’ rimasta inevasa perche’ le autorita’ inglesi hanno chiesto chiarimenti sui reati contestati. Nel loro ordinamento non esiste l’associazione mafiosa, quindi venivano richieste precisazione sui cosiddetti reati fine dell’associazione, come le estorsioni o le turbative d’asta”.

Cosi’ il procuratore aggiunto di Palermo Vittorio Teresi ha spiegato l’iter che ha portato all’arresto del boss Domenico Rancadore, esponente di spicco di ”Cosa nostra”, 64 anni, destinatario di un ordine di carcerazione per scontare 7 anni di reclusione per mafia ed estorsione. ”Alle richieste inglesi abbiamo risposto che Rancadore – ha aggiunto – rispondeva dei ‘reati fine’ in quanto mandante, visto che era capo del mandamento, o beneficiario degli stessi. Non e’ stato facile convincerli e in un’occasione sono stati riscontrati anche errori materiali nel mandato d’arresto europeo”. ”Gli errori sono stati corretti – ha concluso – e l’iter si e’ sbloccato. A questo punto l’autorita’ giudiziaria inglese dovra’ convalidare l’arresto e solo dopo la convalida si proseguira’ con la procedura d’estradizione che e’ gia’ stata avviata e che portera’ alla consegna del boss alle autorita’ italiane”