Mafia, Sonia Alfano: “Carmelo Iannì fu eroe e non vittima di serie B”

soniaalfano-400x215Aveva scelto di stare dalla parte giusta. Questo negli anni ’80 significava morire“. Cosi’ Sonia Alfano, presidente della commissione Antimafia europea e dell’Associazione nazionale familiari vittime di mafia, ricorda Carmelo Ianni’, albergatore palermitano ucciso il 28 agosto del 1980. Ianni’, albergatore, “concesse alla polizia -scrive Alfano in una nota- la possibilita’ di infiltrarsi nel suo albergo per indagare su un gruppo di chimici marsigliesi, poi arrestati, venuti in Sicilia per insegnare ai boss il metodo di raffinazione dell’eroina. Ne pago’ le conseguenze con il prezzo piu’ alto, quello della vita. Dopo 33 anni, continua ad essere considerato una vittima di serie B. In realta’ -conclude Alfano- Carmelo Ianni’ fu un eroe: davanti al suo sacrificio dobbiamo inchinarci e a lui dobbiamo rendere onore ogni giorno seguendone l’altissimo esempio“.