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Lotta all’immigrazione,il Ministro Kyenge a Reggio Calabria:”ringrazio Provincia e Regione” (FOTO-VIDEO)

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Kyenge_presidentiUn minuto di raccoglimento per il colonello Fazio”, esordisce cosi il Cecile Kyenge Ministro per l’integrazione con delega alla politiche giovanili che arrivata a Reggio Calabria ha voluto rendere omaggio al colonello dei carabinieri Cosimo Fazio morto durante lo sbarco degli immigrati lo scorso 15 agosto. Il Ministro è stato accolto alla Provincia dal Presidente Raffa e dal presidente del consiglio provinciale Antonino Eroi.

Ad aprire le danze ci pensa il padrone di casa Giuseppe Raffa che ringrazia il Ministro per aver accettato il suo invito e quello dei numerosi sindaci dalla provincia presenti in sala: “il suo tour per la Calabria le permette di toccare con mano i punti di forza e di debolezza della nostra regione, il problema dell’immigrazione dev’essere affrontato con la massima serietà – aggiunge Raffaper venire incontro a questa gente, è stata messa in moto una macchina organizzativa impressionante, mettendo in campo tutte le nostre forze per accogliere al meglio questa povera gente”. “Il problema dell’immigrazione prima riguardava solo la provincia di Reggio, oggi invece, visti i continui sbarchi interessa anche la nostra città, questo è un problema che non possiamo risolvere da soli”

Kyenge_sindaci

Il presidente della Provincia non si sofferma solo sull’immigrazione: “le politiche giovanili rappresentano un obiettivo strategico e non vogliamo che il sud diventi una palla al piede per il resti della Nazione”

La parola passa quindi ad Antonio Eroi che illustra i programmi presenti e futuri: ”è stato girato  un cortometraggio al carcere di Reggio Calabria per far conoscere in che condizioni vivono i nostri carcerati a causa del sovraffollamento, i sindaci della provincia ci stanno aiutando a portare avanti il progetto “NO MAFIA” ed a breve verranno girati altri due cortometraggi sull’omofobia e femminicidio”.
Prima che la parola passi al Ministro Kyenge per la chiusura dell’incontro , sono intervenuti il sindaco di San Ferdinando Madafferi ed il sindaco di Rosarno Elisabetta Tripodi il cui discorso ha riscosso numerosi applausi  quando ha espresso solidarietà al ministro per i vili attacchi subiti nei mesi scorsi. Il Sindaco mette a conoscenza il ministro del dramma che vive  Rosarno quando nel periodo della raccolta degli agrumi, circa 2000 immigrati arrivano in città: “stiamo cercando di fare la nostra parte tramite gli aiuti della Chiesa, Caritas e associazioni volontarie, a causa di una mancata erogazione di un contributo di 50.000, la gestione delle tendopoli è abbondonata”.

Kyenge_Lagana

A chiudere l’incontro ci pensa proprio il Ministro che è stata premiata dalla presidente del CIF Laganà con una targa  assegnata a donne che si sono distinte per il loro impegno e per la lotta alle discriminazioni sociali, politiche, razziali. “Vedere la sala piena ad Agosto, vuol dire avere la voglia di risolvere il problema. Al momento del mio insediamento tra i primi ad inviarmi la richiesta d’intervento è stata proprio la provincia di Reggio Calabria che ringrazio insieme alla Regione. Ringrazio inoltre le forze dell’ordine e le associazioni volontarie per il lavoro che stanno svolgendo che spesso passa inosservato. E’ stato istituito un tavolo triennale – continua il ministro – contro la discriminazione razziale il cui programma sarà reso pronto a Novembre. Questo tavolo avrà il compito di rafforzare le leggi internazionali e nazionali, creare punti di formazione ed informazione per combattere il razzismo”. Sto girando la Calabria per dar voce a chi oggi non ha avuto voce – aggiunge la Kyenge – nonostante i numerosi insulti ricevuti, metto la mia visibilità al servizio del cittadino senza voler far emergere la mia persona”

POLITICHE GIOVANILI – Il discorso della Keynge si estende alle politiche giovanili: ”siamo riusciti a stanziare 92 milioni di euro ed a settembre  partirà il bando per il servizio civile che potrà vedere impegni circa 15000 giovani, la delega alla politiche giovanili per me è una scommessa”