Lettera di un lettore a StrettoWeb: “Roccella Jonica, un’eccezione che farà la regola?”

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Lettera di un lettore a StrettoWeb: “Roccella Jonica, un’eccezione che farà la regola?”

Quando si resta positivamente sorpresi e la sorpresa suscita la speranza di uscire da una situazione grigia da troppo tempo stantia e oggetto di facile e banale qualunquismo, ecco che, questa sorpresa bisogna comunicarla a più persone possibili in modo che anche queste sappiano che una svolta è possibile.
Dopo tanti anni di vacanze nel melitese, per motivi vari, la mia famiglia ha affittato per metà della solita cifra, una casa a Roccella Jonica. Una vacanza al risparmio ? Macchè ! Una vacanza meravigliosa…
La casa bella, nuova pulita accessoriata e curata ad un passo dalla spiaggia.
La spiaggia pulitissima, una doccia ogni 50 metri…Il mare … che dire ? Bandiera Blu tutti i giorni ! E dopo il bagno ?
Eravamo già stati a Roccella per gite domenicali ma avevamo trascurato di fare un giro per il paese ed allora questa è stata l’occasione per gironzolare per le vie e le piazzette.
Il lunghissimo lungomare è, tanto per quanto è lungo, perfettamente curato (non manca una piastrella o un filo d’erba!) e corredato interamente da una lunghissima pista ciclabile e panchine ad ogni angolo.
Nessuna panchina è divelta o danneggiata e non manca una lampadina nemmeno ai lampioni !
Mah, dico, si saranno fatti belli per l’estate. E invece chiacchierando con la gente del posto (le parrucchiere Terry e Anna, Clelia la profumiera, Emanuele il cameriere, la cassiera del supermercato) scopriamo che è sempre così…. Addirittura tutti fanno la raccolta differenziata. Anche noi ci siamo adeguati ovviamente e ci siamo ricordati quando la facevamo già vent’anni fa quando abitavamo a Milano.
In tutti i posti dove siamo andati abbiamo trovato gente “slow” e aperta alla conversazione, sempre gentili e cordiali. La sera siamo usciti spesso a cena (la pizza margherita costa dai 3 ai 4,50 euro) le pizzerie e i ristoranti organizzatissimi e abbordabili. Il convento dei minimi che ospita mostre e convegni, il castello panoramicissimo, la processione della Madonna delle Grazie hanno fatto il resto.
Dopo cena una bella passeggiata sul tratto di lungomare chiuso al traffico. Giostrine per bimbi e ragazzi, ma anche bancarelle per curiosare. Come trascorrere il tempo mentre i figli adolescenti sono tranquillamente liberi di stare con gli amici ? Ma chiacchierando con Massamba, Jackson, Lamhi, con una gentile signora con un cagnolino, con un ambulante di Palermo che vende gessi profumati, con due belle signore che vendono cappelli che un’amministrazione sensibile capisce il dileggio che ne trarrano i turisti e ne regola benissimo il commercio.
Una gita alle cascate di Bivongi con la jeep guidata da un signore che ci ha spiegato tutto, a Monasterace alto abbiamo trascorso un pomeriggio a chiacchierare con i vecchietti che sono andati a prendere le chiavi e ci hanno aperto le loro splendide chiesette, un tuffo a Camini e Caulonia, una passeggiata a Gioiosa, e a Gerace per il “borgo incantato 2013”.
Certo noi siamo stati fortunati anche perché abbiamo trovato dei vicini di ombrellone deliziosi (Ersilia e tutta la sua grande famiglia di Anoia, Maria e Ugo che abitano in Irlanda, Bartolo e famiglia di Taurianova, ecc. ecc.) e una squisita padrona di casa .
Ora la vacanza è finita e siamo tornati a Reggio ma ci sentiamo come i nostalgici della crociera nella pubblicità.
Ma perché non siamo andati prima ?
Ogni volta che prenderemo una buca o sentiremo il puzzo della spazzatura che brucia, penseremo che anche Roccella Jonica è Calabria e che prima o poi anche noi reggini sceglieremo finalmente buoni amministratori e la civiltà ci contagerà. Facciamo bene a sperare ?

Loredana Giunta