fbpx

La gente di Reggio riabbraccia la Reggina: in 14.713 ieri sera al Granillo, numero straordinario

/

Immagine05La grande festa di ieri sera allo stadio Granillo ha registrato un dato da record: 14.713 spettatori, di cui 11.236 paganti + 3.477 abbonati. E’ un numero straordinario per la Reggina, che lo scorso anno ha avuto una media di 3.359 spettatori nell’arco delle 21 partite stagionali, con un massimo di 4.524 nel derby con il Crotone. Situazione abbastanza simile due anni fa: la media degli spettatori nelle 21 partite della Reggina al Granillo fu di 4.629 con un massimo di 8.063 nella gara contro il Torino. Tre stagioni fa, sempre con Atzori in panchina, la media fu di 4.569 spettatori con un record di 18.387 nella semifinale di andata dei playoff contro il Novara. Era da quel giorno di due anni fa che il Granillo non si riempiva così tanto.
Immagine07Ma era una semifinale playoff. Ieri è stata la prima giornata del campionato. Oggi, dopo più di due anni, la gente di Reggio ha deciso di riabbracciare la sua Reggina. Quella squadra che da sempre l’ha fatta sognare e le ha regalato emozioni.
Quella che è iniziata ieri è la 5^ stagione consecutiva di serie B per la Reggina dopo tanti anni in serie A. Ma stiamo pur sempre parlando di serie B, un campionato importante e prestigioso che tante altre storiche rivali amaranto vedono come un’idilliaca illusione (dal Messina al Cosenza, dal Catanzaro al Lecce). Nelle ultime 19 stagioni, la Reggina ha disputato 10 serie B e 9 serie A: in tutto il calcio italiano solo 12 squadre hanno fatto meglio nell’ultimo ventennio. E adesso c’è il Centenario. La Reggina celebra 100 anni di storia e lo vuole fare vincendo. La società è stata chiarissima, non solo a parole ma anche con i fatti.
BarillàSta realizzando una campagna acquisti davvero importante, portando a Reggio giocatori di grande talento e qualità come Benassi per la porta, Ipsa in difesa, Strasser e Rigoni a centrocampo, Miguel Angel Sainz-Maza e Sbaffo per la trequarti, a cui si aggiungono le conferme di Lucioni, Adejo, Colucci, Barillà, FischnallerDi Michele e Gerardi, gli innesti di Caballero, Contessa e Cocco, il ritorno di Zandrini, Di Lorenzo e De Rose, la promozione in prima squadra dei due talentuosi giovanissimi brasiliani della primavera Maicon Da Silva e Adriano Louzada, già ieri sera migliore in campo. E alla fine del calciomercato manca ancora più di una settimana. Probabilmente arriveranno due difensori per completare l’organico, ma proprio la difesa è il reparto che al momento fornisce maggiori garanzie con 0 gol subiti nelle prime 3 gare ufficiali, tutte contro squadre di serie B tra Coppa Italia e campionato (Reggina-Carpi 1-0; Reggina-Crotone 1-0; Reggina-Bari 0-0). Questa Reggina merita fiducia e sostegno. Lo merita mister Atzori che ha già dimostrato in riva allo Stretto tutte le sue grandi doti di mister moderno, allenatore non solo in campo ma anche fuori. Lo merita la società per evidenti motivazioni storiche ma anche per l’impegno delle ultime settimane. Lo merita questa maglia che ha una storia centenaria diventata importante e prestigiosa negli ultimi due decenni. Un prestigio che adesso bisogna mantenere alto. Con un pubblico che sia davvero per tutta la stagione il 12° uomo in campo.

Le foto di PAOLO FURRER © StrettoWeb