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Incendi, -58% roghi: Puglia,Sardegna e Sicilia piu’ colpite

image Sono stati oltre 13.630 gli ettari di terreno 6.370 ettari di superficie boscata e 7.260 ettari di superficie non boscata) percorsi dalle fiamme dal 1 gennaio al 14 agosto, 1.850 i roghi divampati in Italia. La Puglia, la Sardegna e la Sicilia sono le regioni con maggiori criticita’. Secondo i dati forniti dal Corpo Forestale gli incendi sono comunque diminuiti del 58% rispetto all’anno precedente. Anche le superfici percorse dal fuoco fanno registrare valori piuttosto bassi (-60%) rispetto le medie stagionali del medesimo periodo 2008 – 2012. Tra le ragioni della diminuzione le abbondanti precipitazioni, distribuite in tutti i mesi invernali e primaverili fino ad arrivare a ridosso della stagione estiva, che hanno caratterizzato dal punto di vista meteo-climatico il 2013. Rispetto all’andamento iniziale dei mesi di giugno e luglio, le elevate temperature di inizio agosto hanno portato ad un repentino incremento di roghi negli ultimi giorni. Tuttavia salvo alcune gravi situazioni localizzate e alcuni incendi particolarmente estesi e problematici anche per la pubblica incolumita’, nel complesso il fenomeno resta comunque ancora sotto le medie del periodo. La mappa dei roghi identifica la Puglia come la regione piu’ colpita con 356 incendi nel periodo 1 gennaio – 14 agosto 2013. Seguono la Sardegna (262), la Sicilia (242), la Campania (183), il Piemonte (106), la Calabria (98), la Toscana (93), il Lazio (83), la Liguria (81), la Lombardia (70), la Basilicata (67), il Molise (53), il Friuli Venezia Giulia (37), l’Abruzzo (34), il Veneto (29), l’Emilia Romagna (18), il Trentino Alto Adige (15), l’Umbria (11), le Marche (8) e la Valle d’Aosta (4). La piu’ estesa superficie boscata percorsa dal fuoco e’ in Sardegna (1.573,7 ettari). Seguono la Puglia (1.489,2), il Friuli Venezia Giulia (923,2), la Sicilia (420,0), il Lazio (400,9), la Campania (347,5), il Piemonte (338,6), la Basilicata (241,4), la Calabria (206,9), la Lombardia (154,0), l’Abruzzo (113,3), il Molise (52,4), la Liguria (46,9), l’Umbria (25,6), l’Emilia Romagna (9,1), la Toscana (7,3), le Marche (7,2), il Trentino Alto Adige (6,0), il Veneto (5,1) e la Valle d’Aosta (2,0). A difesa dei boschi italiani e per le altre emergenze ambientali, anche nel giorno di Ferragosto, il Corpo forestale dello Stato ha predisposto 16 mezzi aerei, distribuiti in Basilicata, Emilia Romagna, Lazio, Marche e Umbria e 637 pattuglie pronte a intervenire, dirigere e coordinare le azioni di spegnimento degli incendi boschivi. Oltre 1.583 unita’ saranno schierate in tutta Italia per vigilare sul territorio e contrastare gli illeciti a danno dell’ambiente, avvalendosi di 638 mezzi su strada. I Forestali vigileranno anche sul mare con 2 mezzi navali per tutelare i tesori marini piu’ importanti del nostro Paese.