Immigrazione: sbarchi senza fine, quasi 9.000 da luglio. Alfano: “più impegno da UE”. E in Sicilia bagnanti aiutano i migranti

migrantiNon si ferma l’ondata di sbarchi sulle nostre coste: seicento immigrati sono stati tratti in salvo a Ferragosto in Calabria e Sicilia; tra loro anche diverse donne e bambini. Centosessanta, di nazionalita’ siriana e afghana, erano a bordo di un motoveliero giunto nel porto di Reggio Calabria: fermati i due scafisti, che avrebbero preteso piu’ di 5mila euro da ogni passeggero. Altri tre barconi con a bordo complessivamente 280 immigrati, provenienti soprattutto dall’Africa Subsahariana, sono stati soccorsi nel canale di Sicilia.

angelino-alfanoE ancora nell’isola, nel siracusano, un gruppo di bagnanti ha aiutato la guardia costiera a trarre in salvo 160 migranti, tra cui diverse donne incinte e una cinquantina di bambini, quasi tutti sotto i tre anni. I nuovi arrivi si sommano ai quasi 9mila registrati a partire dal primo luglio scorso; eppure nonostante questi numeri l’immigrazione non e’ diventata “un’emergenza ingestibile”, ha detto il ministro dell’Interno Angelino Alfano nella tradizionale conferenza stampa di Ferragosto, chiedendo pero’ un maggiore impegno della Unione europea: “non si puo’ considerare la questione dell’immigrazione a Lampedusa come una questione nazionale. La gestione di quella frontiera deve essere comune all’Europa“.

SCAFISTI FERMATI IN CALABRIA

Sono tutti e due di nazionalita’ turca, Mahmet Cengiz e Tetik Yahya, di 45 e 32 anni, e sono accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Ogni adulto avrebbe pagato per il viaggio 5.550 euro; 2.500 euro invece la quota per i piu’ piccoli. Il motoveliero sarebbe partito la settimana scorsa dalla Turchia : tra le 160 persone a bordo dell’imbarcazione, lunga 25 metri, 36 donne, 29 bambini e numerosi minorenni.

BAGNANTI AIUTANO MIGRANTI IN SICILIA

E’ successo sulla spiaggia di Morghella, a Pachino (provincia di Siracusa), dove il barcone con 160 persone stipate a bordo, si e’ arenato a pochi metri dalla riva. Alcuni immigrati si sono tuffati in mare cercando di raggiungere a nuoto l’arenile, ma la maggior parte e’ stata tratta in salvo dagli uomini della Guardia costiera e dai bagnanti che hanno formato una catena umana. Altri centosei immigrati, tutti dell’Africa subsahariana, sono stati salvati a circa 90 miglia a sud di Lampedusa, dopo che in nottata il fratello di uno di loro aveva allertato la guardia costiera. E altre due segnalazioni telefoniche hanno permesso di mettere in salvo 76 migranti (quasi tutti eritrei) e un gruppo ulteriore di 98 persone(tra cui 11 donne e 2 bambini), che si trovavano su imbarcazioni in difficolta’ nel Canale di Sicilia.

I DATI DEL VIMINALE

Dal primo agosto 2012 al 10 agosto scorso sono sbarcati sulle nostre coste 24.277 immigrati. E un terzo di loro, cioe’ esattamente 8.932, e’ arrivato in Italia a partire dal 1 luglio scorso. I permessi di soggiorno rilasciati o rinnovati nell’ultimo anno sono stati 1.338.760, di cui 478.508 per ricongiungimenti. Quasi 4 milioni (3.863.264) gli stranieri regolari presenti in Italia: sono soprattutto marocchini (526.893), albanesi (506.515), cinesi (317.673) e ucraini (232.444); e in gran parte vivono a Milano (457.005) e a Roma (321.380).