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Giustizia, campo-scuola in Aspromonte organizzato da Ministero

imagesL’Aspromonte luogo e occasione formativo-esperienziale di solidarieta’, legalita’, responsabilita’ per 80 minori di area penale e 50 operatori volontari provenienti da Calabria, Basilicata e Sicilia che in queste ore stanno raggiungendo la localita’ Cucullaro di Gambarie in Santo Stefano d’Aspromonte per il consueto campo-scuola annuale realizzato dal Ministero della Giustizia – Dipartimento Giustizia Minorile, per il tramite dell’Ufficio Servizio Sociale per Minorenni di Reggio Calabria diretto da Giuseppina Garreffa, in collaborazione col Centro Giustizia Minorile Calabria e Basilicata diretto da Angelo Meli e l’Associazione Euro di Palermo. Il campo-scuola, curato in particolare dal vice-direttore USSM Stefano Fazzello e dall’intero staff USSM, e’ un’occasione di scambio e condivisione di emozioni alla presenza di testimoni/esperti nazionali e regionali provenienti da diverse realta’ associative e istituzionali, tra i quali, Caterina Chinnici (Capo Dipartimento Giustizia Minorile), Serenella Pesarin (Direttore generale attuazione provvedimenti giudiziari), Don Pino De Masi (Libera), Gianni Maddaloni (quartiere Scampia di Napoli), Angelo Giorgianni (magistrato), Adriana Musella (Riferimenti), Claudio Lacamera (Osservatorio sulla ‘ndrangheta), Mimmo Pratico’ (CONI Calabria) e Gerardo Gemelli (Fijlkam Calabria). L’esperienza aspromontana e’ innanzitutto un’azione socializzante con la creazione di spazi, luoghi reali e metaforici, che permettono di “dare espressione” alle esperienze radicate nella storia di ciascun ragazzo autore di reato, al fine di rendere significativi gli imprevisti, le battute di arresto, le deviazioni per costruirne dei sani e positivi modelli di crescita e di inserimento sociale. Durante il campo-scuola, mercoledi’ 4 settembre, si svolgera’ il convegno “Un nuovo modello d’intervento della Giustizia Minorile: costruzione di percorsi condivisi funzionali ad un sistema incentrato sulla sicurezza dinamica” alla presenza dello stesso Capo Dipartimento e di altre Autorita’ istituzionali e sociali non solo del comprensorio reggino.