Fumo, studio: chi arriva a 70 anni senza smettere perde 4 anni vita

imagesI fumatori che arrivano a 70 anni senza avere abbandonato il pacchetto perdono in media 4 anni di vita. Uno studio inglese presentato al Congresso 2013 della Societa’ europea di cardiologia (Esc), che si e’ aperto oggi ad Amsterdam, calcola infatti che un settantenne mediamente ha ancora davanti a se’ 18 anni di vita se non ha mai fumato regolarmente, 16 anni se ha smesso di fumare prima dei 70 anni, e 14 anni se non si e’ ancora deciso a dire addio alle ‘bionde’. Due settantenni su 3 (65%) che non hanno mai fumato arrivano a festeggiare l’85esimo compleanno, contro meno della meta’ (48%) di quelli che fumano. La ricerca, illustrata da Jonathan Emberson della Clinical Trial Service Unit di Oxford (Gb), e’ la prima che approfondisce gli effetti che perseverare con il fumo, o al contrario pentirsi e smettere anche se in ritardo, ha sugli anziani. “I nostri risultati dimostrano che continuare a fumare aumenta il rischio di morte anche tra chi ha raggiunto un’eta’ avanzata”. Ma la buona notizia, aggiunge il coordinatore del lavoro, Robert Clarke, e’ che “smettere e’ vantaggioso a tutte le eta’. Non e’ mai troppo tardi per farlo”. Lo studio e’ stato condotto su 7 mila uomini sani di eta’ media 77 anni, seguiti dal 1997 al 2012. Nel periodo in esame, 5 mila partecipanti sono morti. Aggiustando i calcoli in modo da eliminare l’effetto di possibili fattori confondenti, gli autori hanno osservato che il numero di decessi tra gli anziani fumatori era del 50% maggiore che tra chi non aveva mai fumato. Le morti fra gli ex tabagisti superavano del 15% quelle fra coloro che non avevano mai fumato; rispetto a questi ultimi, chi aveva smesso nei 25 anni precedenti aveva un tasso di mortalita’ del 28% maggiore, mentre chi aveva deciso di cambiare vita ancora prima non aveva un rischio significativamente superiore al gruppo controllo.