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Droga, la “Comunita’ Incontro” cura anche “ludopatici”: ai Piani di Zervò (Rc) si festeggia il Ferragosto

image Non piu’ solo tossicodipendenza: la Comunita’ Incontro di don Pierino Gelmini, che oggi festeggia il Ferragosto ai Piani di Zervo’, in Calabria, e nella casa madre di Molino Silla di Amelia, ha allargato il proprio spettro operativo anche alle cosiddette ”ludodipendenze”, di persone che vedono rovinata la propria esistenza dai videogiochi e da internet. Nel riferirlo, la Comunita’ Incontro ricorda – in un comunicato – che don Pierino ”vive un momento di assoluto riposo dovuto alle sue condizioni di salute”. Ma don Pierino stesso ha insediato un comitato direttivo che porta avanti il suo metodo di recupero e riabilitazione, la cosiddetta ”Cristoterapia”. Secondo questi dettami, ”il problema di fondo – ribadisce la Comunita’ Incontro – e’ quello di vivere una vita agiata, senza nessun tipo di sacrificio, di volere tutto, subito e gratuitamente: un problema che i giovani e le famiglie stesse, pensando di fare il bene dei figli, trascurano, trovandosi poi ad affrontare il problema della droga e dell’emarginazione”. Quindi, ”per recuperarsi dalla dipendenza – questo e’ il messaggio di Ferragosto di don Pierino – serve una vita distaccata dalla societa’, sacrificio e impegno, ricordando che di overdose, soprattutto nella nostra terra Umbra, si continua a morire, ma di astinenza da droga, soprattuto quando e’ dovuta al recupero, non e’ mai morto nessuno”.