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Cosenza, polemiche in Provincia tra esponenti Pd e Pdl

images“Il consigliere provinciale del Popolo della Libertà Gianluca Grisolia non finisce mai di stupire per la sua viscerale acredine contro la Giunta Provinciale e contro il suo presidente Mario Oliverio”.
E’ quanto afferma, in una nota, il capogruppo del Pd in seno al Consiglio Provinciale di Cosenza Michele Ambroggio.
“Ancora una volta, infatti –prosegue Ambroggio- anzichè rammaricarsi, esulta e utilizza in maniera strumentale e cinica un’occasione, quella del mancato accoglimento dell’istanza autorizzatoria nei confronti della Banca di Garanzia Collettiva dei Fidi di Cosenza, per attaccare il presidente Oliverio che ha assunto, assieme alla Camera di Commercio, la lodevole iniziativa di dare vita ad una banca per agevolare l’accesso al credito di migliaia di piccole e medie imprese, in una terra in cui le difficoltà di accesso al credito e l’erogazione del credito stesso da parte della banche costituisce uno dei nodi strutturali che impediscono la crescita ed il pieno dispiegarsi di iniziative imprenditoriali senza le quali la Calabria non costruirà mai un futuro degno di questo nome. Tale iniziativa ha registrato il sostegno attivo di migliaia di imprenditori, delle associazioni di categoria, degli enti locali e delle forze più avvedute e più sensibili, consapevoli della importanza di questa operazione. Piuttosto che attaccare i promotori di questa importante iniziativa, Grisolia si sarebbe dovuto porre l’interrogativo del perché essa non è andata a buon fine. Avrebbe capito quanto sia condizionante per la Calabria e per il Mezzogiorno il peso di politiche creditizie restrittive, avare e, in molti casi, usuraie che impediscono a tantissmi artigiani, commercianti, piccoli imprenditori, professionisti e giovani di dispiegare pienamente le proprie potenzialità perché impossibilitati ad accedere al credito per finanziare e sostenere i loro progetti di investimento, le loro aziende e le loro attività economiche. Se non fosse per il suo atteggiamento carico di pregiudizi ed acredine verso l’azione politica ed amministrativa del presidente Oliverio, mi verrebbe da chiedere a Grisolia in quale mondo vive, lui che, tra l’altro, se non erro, è anche commercialista di professione e dovrebbe, invece, con serietà riflettere su quanto cammino c’è ancora da fare e sulle gravi questioni che bisogna affrontare per consentire alla Calabria e al Mezzogiorno la costruzione di una prospettiva nuova, fondata sulla crescita, sul lavoro produttivo e sugli investimenti da parte di tanti imprenditori che vogliono mettersi in gioco”.
“Per quanto riguarda, poi, quelli che Grisolìa definisce “dieci anni fallimentari” della giunta Oliverio –aggiunge il capogruppo provinciale del Pd- non credo sia il caso di perdere molto tempo. Anche le pietre in questa provincia sanno e possono testimoniare e dire i risultati e le realizzazioni concrete che l’amministrazione guidata da Oliverio ha prodotto in questi anni. Grisolia, lo ripeto, evidentemente abita su un altro pianeta. Farebbe bene ad andare in tutti i centri della provincia dove vi sono scuole secondarie superiori, e magari farsi accompagnare dai sindaci e dagli amministratori del suo partito, per rendersi conto della rete di edifici scolastici moderni, delle strutture sportive realizzate dalla Provincia in questi dieci anni. Farebbe bene anche a farsi accompagnare sui cantieri aperti o conclusi e/o in via di completamento per rendersi conto che gli obiettivi posti dal presidente Oliverio nel programma sul quale ha chiesto ed ottenuto un vasto consenso qualche anno fa, sono stati pienamente centrati. D’altronde, non è proprio su questo punto che Grisolìa ha cercato di questi anni, per la verità balbettando, di rappresentare l’Amministrazione-Oliverio come quella che si indebitava oltre misura per realizzare investimenti che, a suo dire, costituivano una ingessatura del bilancio della Provincia di Cosenza? Evidentemente il “soldato” Grisolìa, nella foga di doversi accreditare come un prode combattente, sovente perde la memoria”
“Sulla querelle del personale regionale trasferito alle Province, infine –continua Ambroggio- il Nostro dovrebbe quanto meno avere la dignità di tacere. E’ noto a tutti, infatti, che nonostante la Provincia di Cosenza abbia subito negli ultimi anni tagli dallo Stato per oltre 45 milioni di euro, ha continuato ad anticipare somme che, invece, avrebbero dovuto essere erogate dalla Regione. E lo ha fatto proprio per non penalizzare i lavoratori che hanno il diritto di percepire il proprio salario. La Regione Calabria, dopo aver riconosciuto formalmente, nel corso di un incontro di conciliazione convocato dal Prefetto di Cosenza, il debito accumulato nel corso di questi anni nei confronti della Provincia di Cosenza che ammonta ad oltre 15 milioni di euro e che è maturato a seguito del mancato trasferimento delle risorse dovute per il pagamento degli stipendi e degli oneri previdenziali del personale trasferito ai sensi della Legge 34 del 2002, non ha mosso un dito per venire incontro alle esigenze dei lavoratori considerandoli, essa sì, figli di un dio minore. Nonostante i ripetuti solleciti, dalla Regione non è stato ancora trasferito un solo euro delle risorse concordate, mentre anche per quanto riguarda l’esercizio corrente non sono state ancora erogate le risorse relative alla seconda semestralità, per come previsto dalle disposizioni vigenti, a cui bisogna aggiungere anche la mancata erogazione delle risorse necessarie all’espletamento delle funzioni trasferite e quelle relative alle spese di funzionamento e contrattuali”
“Non crede Grisolia –conclude Michele Ambroggio- che di fronte a questa assoluta insensibilità, ogni suo intervento corra concretamente il rischio di essere giudicato ridicolo e poco credibile?”.