Corigliano, romeno ucciso: parla il Procuratore della Repubblica

images 8‘Il tema della prostituzione dovrebbe essere affrontato come un fenomeno di criminalita’ organizzata”. A dirlo e’ stato il procuratore della Repubblica di Rossano Eugenio Facciolla, illustrando i particolari dell’operazione che ha condotto a quattro fermi per l’omicidio di Dumitrache Ciobanu, ucciso ieri a Schiavonea di Corigliano. Il magistrato ha sottolineato come quello della prostituzione sia un fenomeno esteso nella zona dove c’e’ anche una forte presenza della criminalita’ organizzata. Facciolla ha quindi espresso ”grande apprezzamento per il lavoro dei carabinieri e per la loro presenza capillare sul territorio che e’ stata decisiva per la soluzione del caso in cosi’ poco tempo”. Al riguardo, Facciolla ha anche evidenziato come l’operazione ”conferma l’importanza di un Tribunale come quello di Rossano” che dovrebbe essere invece accorpato a quello di Castrovillari. ”Subito dopo il delitto – ha detto il comandante del reparto operativo dei carabinieri di Cosenza Vincenzo Franzese – abbiamo iniziato a sentire diverse persone che pur nella discordanza delle versioni fornite ci hanno consentito di ricostruire l’accaduto e di risalire agli autori. Decisiva pero’ e’ stata la conoscenza del territorio senza la quale non saremmo arrivati cosi’ rapidamente all’identificazione degli autori dei quali avevamo descrizioni sommarie ed i nomi italiani che usano normalmente ma che non sono i loro”. Franzese ha poi evidenziato che sul problema della prostituzione ”spesso ci si sofferma su aspetti superficiali, come il disturbo che possono dare queste ragazze lungo le strade. Il fatto e’ che quella della prostituzione per gli sfruttatori e’ un’attivita’ redditizia, gestita sostanzialmente da stranieri ma che non sfugge agli interessi della criminalita’ organizzata locale”.