Corigliano Calabro (Cs), romeno ucciso: fermati i presunti autori del delitto

Un'auto dei CarabinieriQuattro persone di nazionalita’ straniera sono state sottoposte a fermo dalla Procura di Rossano con l’accusa di concorso nell’omicidio di Dumitrache Ciobanu, il cittadino romeno di 43 anni assassinato all’alba di ieri a Schiavonea di Corigliano. I fermi, uno dei quali eseguito a Bari, sono giunti al termine di una giornata di interrogatori a cui i carabinieri prima e il pm di Rossano poi, hanno sottoposto numerose persone. Grazie alle indagini dei carabinieri del Reparto operativo di Cosenza ed a quelli della Compagnia di Corigliano Calabro, gli inquirenti hanno acquisito gli elementi necessari a far scattare i fermi per le quattro persone. Tra loro, secondo quanto si e’ appreso, figura anche il connazionale di Ciobanu, il cui interrogatorio e’ iniziato nel pomeriggio di ieri per poi protrarsi per tutta la giornata. L’omicidio e’ scaturito dopo una lite avvenuta in una discoteca tra due gruppi contrapposti, forse per motivi legati ad un giro di prostituzione. All’uscita dal locale, i quattro fermati, secondo l’accusa, hanno atteso l’altro gruppo dopo essersi armati di un fucile e di una mazza da baseball ed hanno fatto fuoco uccidendo Ciobanu.