Coppa Italia, solo 7 squadre di B ai sedicesimi e tra queste c’è la Reggina: a dicembre il Chievo come un anno fa…

Reggina_GerardiE’ iniziata bene la stagione del Centenario per la Reggina, nonostante la squadra sia ancora incompleta soprattutto nel reparto centrale, ma la mano di mister Atzori si vede e la squadra sembra già tornata quella di tre anni fa, grintosa e combattiva, sempre pronta ad arrivare sul pallone prima degli avversari. Sono state due partite vere quelle con Carpi e Crotone, due squadre di pari categoria, e due partite che la Reggina non solo ha vinto, ma in cui ha anche legittimato sul campo il risultato con un gioco superiore e un netto predominio rispetto alle avversarie.
Gerardi_Federico_RegginaChe poi entrambe siano state decise da un gol di Federico Gerardi non è un caso. Mister e società hanno deciso di puntare su di lui a ragion veduta. Gerardi è uno bravo, e l’arrivo di Cocco – su StrettoWeb l’abbiamo scritto dal primo momento – è per poter fornire al mister una valida alternativa, un vice che sicuramente tornerà utile nel corso di una stagione lunga come quella cadetta, ma che non va certo a mettere in discussione quello che è già il punto di riferimento offensivo della squadra. Arrivato a gennaio, lo scorso anno è stato decisivo per la salvezza con 5 gol pesantissimi nonostante abbia giocato titolare soltanto 8 partite, e in altre 9 sia entrato nel secondo tempo per un totale di 17 presenze ma con una media di 47 minuti a partita. Società e mister hanno deciso di puntare su di lui sin dall’inizio. “Sarà il nostro nuovo Bonazzoli” ha assicurato Atzori, e lui lo sta già dimostrando sul campo.
Federico_GerardiQuesta Reggina, però, non è solo Gerardi: è anche quella di un ottimo Adejo, di un eccellente De Rose, di un buon Barillà sulla sinistra, di un discreto Maicon sulla destra, di una difesa di ferro con Lucioni ed Ipsa più che convincenti, di un Baiocco miracoloso nell’unica occasione in cui è stato chiamato in causa, e zero gol subiti dopo due partite. Bene anche Colucci, deludenti Fischnaller e Caballero ma in quel ruolo giocheranno Sbaffo e Di Michele appena torneranno a disposizione. Fossero state due gare di campionato, la Reggina sarebbe già in testa a punteggio pieno. Ma era Coppa Italia. Poco male. La Reggina è una delle 7 squadre di serie B (su 22) ancora non eliminate dalla competizione nazionale, arrivata ormai ai Sedicesimi di Finale dopo i primi 3 turni. Sette che potrebbero diventare 9 nell’ipotesi, remota, in cui il Cittadella elimini l’Inter a San Siro oggi pomeriggio, o stasera il Bari espugni l’Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo contro l’Atalanta.

I sedicesimi di finale si disputeranno il 4 dicembre, ci sarà un incontro tutto di serie B tra Spezia e Pescara che hanno eliminato rispettivamente Genoa e Torino, poi ci sarà Bologna-Siena, Sampdoria-Hellas Verona, Parma-Varese e l’inedito incontro tra Avellino e Frosinone, una neopromossa dalla Lega Pro e una ancora oggi in Lega Pro che si giocheranno tutto in una partita che vale moltissimo perchè in gioco c’è l’Ottavo di finale prestigioso contro la Juventus. Poi ci sarà il Trapani che andrà in trasferta contro la vincente di Inter-Cittadella, e già assapora San Siro, mentre la vincente di Atalanta-Bari ospiterà il Sassuolo. Rimane, a completare il quadro, quel Chievo Verona-Reggina che vale l’accesso agli Ottavi di finale contro la Fiorentina e che ormai rappresenta un classico della Coppa Italia.
lucioniQuello degli Ottavi di Finale è il miglior piazzamento della storia della Reggina in Coppa Italia: gli amaranto ci sono arrivati in tutto 6 volte e mai hanno superato il turno. Replicare questo risultato nella stagione del centenario sarebbe sicuramente piacevole.
Chievo-Reggina è un classico della Coppa Italia perché tante volte s’è disputata negli ultimi anni, basti pensare a esattamente un anno fa: era il 28 novembre 2012 e la Reggina di Dionigi espugnava il Bentegodi battendo il Chievo di Di Michele, poi diventato amaranto a gennaio, grazie a un gol di Lucioni, regalandosi il Milan agli Ottavi di Finale (poi a San Siro finì 3-0).
Anche nel 2006-2007 gli amaranto sfiorarono i Quarti, ma il Chievo Verona (ancora una volta!) vinse gli Ottavi con due pareggi, 1-1 al Bentegodi e 2-2 al Granillo.

Adesso, intanto, c’è il campionato. Stasera mister Atzori sarà a Bergamo per osservare il Bari dal vivo. Venerdì sera sarà festa grande al Granillo con 4 storici ex (Belardi, Poli, Perrotta e Cozza) a presentare le nuove maglie prima della gara inaugurale di serie B. Per completare una serata così bella bisognerà anche vincere di fronte al pubblico di casa, che sta già dando segnali positivi: 3.300 paganti per una partita di agosto di Coppa Italia non si vedevano da anni, e venerdì per l’esordio stagionale saranno sicuramente di più con un entusiasmo ritrovato anche in Curva Sud…