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Ciclismo, il messinese Nibali già leader della Vuelta di Spagna

images Sfiorata ieri e, come da pronostico, indossata oggi. Vincenzo Nibali approfitta del primo traguardo in salita della 68esima Vuelta a Espana e, al termine della seconda tappa, la Pontevedra-Baiona (Alto Do Monte Da Groba) di 177,7 chilometri, conquista la maglia rossa di leader della classifica generale. La tappa e’ andata all’irlandese Nicolas Roche (Saxo-Tinkoff). Uno scettro che Nibali strappa al suo compagno di squadra, lo sloveno Janez Brajkovic, che era balzato in testa dopo la cronosquadre di ieri che aveva mandato in orbita la formazione kazaka. Nibali arriva 16esimo, a 14″ dal vincitore di giornata e superando la linea bianca come primo degli Astana ne approfitta per mettere subito i puntini sulle i. La prima frazione in linea della corsa iberica offriva al pronti e via la fuga a tre dello spagnolo Francisco Javier Aramendia (Caja Rural), a lungo leader virtuale della classifica, del neozelandese Gregory Henderson (Lotto-Belisol) e del danese Alex Rasmussen (Garmin-Sharp). Un tris di attaccanti che trovava l’intesa senza indugi e che, dopo lo sprint intermedio di Ponteareas, giungeva ad accumulare dal gruppo un vantaggio massimo di 13’09”. Il plotone pero’ si scuoteva in vista della salita verso Baiona, durissima soprattutto negli ultimi cinque chilometri. Battistrada agguantati e spazio alle schermaglie. L’allungo decisivo, che decidera’ la gara, e’ del ceco Leopold Konig (NetApp), che se ve va via convinto ai -1400 metri. Reagisce subito lo spagnolo Daniel Moreno (Katusha), ma Nicolas Roche e Domenico Pozzovivo (Ag2R-La Mondiale) fiutano il vento e vanno a formare il poker destinato a giocarsi il successo. Pozzovivo, scalatore lucano dalle mille risorse, si alza sui pedali e sembra poter fare il vuoto, ma Roche ha un paio di marce in piu’, lo scavalca a destra e va a prendersi la tappa con 2″ su Moreno e 6″ sull’azzurro. Konig, quarto a 11″, sbatte le mani sul manubrio per sfogare la rabbia, Alejandro Valverde (Movistar) e’ quinto a 12″ e primo tra i big. Diego Ulissi (Lampre-Merida) e’ sesto con lo stesso ritardo del murciano, Ivan Basso (Cannondale) e’ ottavo a 14″. Ma e’ Nibali a fare davvero festa: la maglia rossa e’ sua, con 8″ su Roche e 10″ sul basco Haimar Zubeldia (Radioshack). E se Michele Scarponi (Lampre-Merida) delude, la prima rampa della Vuelta si rivela fatale per le ambizioni del colombiano Sergio Luis Heano (Sky) e per due ‘padroni di casa’ come Igor Anton e Samuel Sanchez, entrambi dell’Euskaltel-Euskadi. Domani spazio anche ai velocisti con la terza frazione, la Vigo-Mirador de Lobeira di 172,5 chilometri.