Carceri, Pannella e Bernardini a Reggio: “Carenze personale”

imagesIl leader radicale Marco Pannella e Rita Bernardini, accompagnati dal sen. Nico D’Ascola del Pdl hanno compiuto oggi una visita nel nuovo carcere di Reggio Calabria, nel quartiere Arghilla’. ”Noi radicali – ha detto la Bernardini – dobbiamo ringraziare il sen. D’Ascola perche’ ci ha permesso di visitare il nuovo carcere. Non essendo noi in Parlamento non possiamo esercitare il ruolo di sindacato ispettivo. Qui ci troviamo in una situazione particolare con la presenza di circa 150 detenuti. Ma bisogna considerare che i magistrati saranno in ferie fino al prossimo 15 settembre. Immagino che con la ripresa delle udienze la situazione sara’ molto diversa e rispecchiera’ quella che la Corte Europea ha condannato per trattamenti inumani o degradanti nei confronti dei detenuti. Bisogna fare qualcosa”. ”L’accoglienza a Marco Pannella – ha proseguito Rita Bernardini – e’ stata molto affettuosa. Sia da parte dei detenuti, che dalla direttrice e dal personale della polizia penitenziaria. Devo riconoscere che la direttrice si e’ adoperata per introdurre in questa struttura molte migliorie. Per esempio la sala d’attesa per i familiari che e’ stata migliorata grazie al lavoro dei detenuti. Ma anche i locali docce. Tutto fatto dai detenuti. Anche in questa casa di reclusione in molti sono in attesa di giudizio. Alcuni attendono da oltre due anni e mezzo la prima udienza del loro processo. C’e’ carenza di personale della polizia penitenziaria, mancano circa 40 unita’ e questo pesa sul servizio traduzioni. Non si riesce a far fronte al diritto dei detenuti di presenziare alle udienze che li riguardano. E anche i magistrati protestano. Spesso c’e’ pure difficolta’ ad accompagnare i detenuti a casa ai domiciliari. Una volta assegnati ai domiciliari i detenuti potrebbero raggiungere il loro domicilio autonomamente. Coloro che evadono dai domiciliari sono appena lo 0,5% del totale. Per i casi piu’ gravi basterebbe utilizzare i famosi braccialetti elettronici che allo Stato sono costati circa 110 mln di euro e non si capisce perche’ non si riesce ad utilizzarli”. Pannella, parlando con i giornalisti fuori dal carcere, ha annunciato che prossimamente si rechera’ a Plati’, comune in cui i radicali in occasione di alcune consultazioni elettorali hanno ricevuto il 20% dei consensi. ”Un Paese – ha affermato Pannella – che ha dimostrato di capire quello che l’Italia mostra ancora oggi di non capire”.