Bova (Rc), riqualificazione del centro storico. Torna la fontana di “Largo Covello”

Il sindaco Casile e il Prof.Maisano bovaA Bova riqualificato uno degli angoli più suggestivi del centro storico. C’era una volta la fontana di largo Covello. O forse sarebbe meglio coniugare il verbo al presente, per una storia che viene riscritta e rivisitata in chiave moderna. È la storia di un borgo dal fascino antico, di angoli suggestivi che si aprono come balconi sullo ionio, è la storia delle fontane di Bova, quelle un tempo disseminate in diversi angoli del centro storico e ormai do oltre un ventennio dismesse in nome di una sempre più pesante crisi idrica, figlia di un clima profondamente mutato. A dire il vero, fontane a parte, Bova la sua immagine l’ha cambiata ormai da un pezzo, e angoli prima abbandonati , oggi si presentano come veri e propri angoli da ammirare in tutta la loro bellezza, restituiti ai loro antichi splendori da una programmazione attenta e dalla sapiente mano dei maestri della pietra. Tra gli angoli sicuramente più belli, c’è il famoso largo Covello, suggestivo spiazzo alle spalle del Santuario di San Leo, un tempo, oggi riqualificato ed impreziosito dal “ritorno” della fontana, un’idea dell’Amministrazione Comunale, che, unita alla riqualificazione dell’intera area, ha regalato un tocco in più ad uno dei luoghi maggiormente visitati dai tanti frequentatori di Bova in tutti i periodi dell’anno. Felice per il ripristino della fontana ma più in generale per l’opera di riqualificazione complessiva che si sta portando avanti, è il primo cittadino Santo Casile. “Qualche giorno addietro – dice il Sindaco – abbiamo collocato una bella fontana al centro di largo Covello, un’area frequentatissima da residenti e turisti, un’area complessivamente riqualificata che oggi si presenta come un suggestivo angolo da dove si apre un balcone sullo ionio e sul nostro centro storico. Per questo ringraziamo la famiglia Maisano che ha collaborato all’iniziativa e gli operai dell’Azienda Forestale che hanno sapientemente provveduto ai lavori. Questo – conclude Casileè naturalmente solo l’ultimo tassello in ordine di tempo, in un mosaico che sta pian piano portando alla completa riqualificazione di uno dei centri più belli d’Italia, ormai meta ambita per il turismo naturalistico e culturale”.