Sanità, l’on.Pacenza (Pdl) replica alla Cgil sulla classifica stilata dal ministero

calabria 1“La situazione della Sanità in Calabria è un’emergenza che richiede il contributo di tutti, tanto più di un’organizzazione sindacale come la Cgil, solida e radicata sul territorio, che può contare su professionalità e competenze importanti per quanto riguarda il settore”.
Così il presidente della III Commissione Sanità Salvatore Pacenza in merito al commento rilasciato dalla segreteria regionale della Cgil e della Fp-Cgil circa la classifica stilata dal ministero della Salute sui Livelli di assistenza delle Regioni basata su 24 parametri di riferimento.
“Non ci si attende – commenta l’onorevole Pacenza – dalle parti sociali una mera azione di contestazione politica, ma l’apporto costruttivo di chi ha il diritto-dovere di tutelare i cittadini e i tanti lavoratori che sono impiegati nel settore sanitario in Calabria. La Cgil è un’organizzazione e non un partito! In ragione di ciò dovrebbe intentare, a mio avviso, un contributo fattivo al miglioramento e alla risoluzione di tutte quelle problematiche che non consentono alla Calabria di erogare un servizio sanitario ai cittadini secondo gli standard previsti dal nostro Paese. D’altra parte, sono proprio le Regioni sottoposte a piano di rientro a figurare negli ultimi posti di questa classifica stilata dal ministero della Salute. Questo perché, come è deducibile, il ritorno alla normalità per i conti della Regione era un’assunzione di responsabilità, intrapresa da questa maggioranza in campagna elettorale, che avrebbe ovviamente causato disagi e difficoltà evidenti nella sua attuazione. Ma è stato proprio grazie all’efficace e perentoria applicazione delle soluzioni prospettate nel piano di rientro che la Calabria sta velocemente riducendo quella voragine nei conti della Sanità che oggi viene riconosciuta come buona attività sia dal Tavolo Massicci, che dalla Corte dei conti. Il procuratore regionale della massimo organo di revisione contabile, Cristina Astraldi De Zorzi, nella requisitoria per il giudizio di parificazione del rendiconto generale della Regione Calabria per l’esercizio finanziario 2012 ha infatti dichiarato che: ‘Il piano di rientro del disavanzo della sanità, anche l’anno passato, ha dato positivi risultati’. Più velocemente si ridurrà il debito, tanto più presto si riuscirà a migliore e potenziare il sistema sanitario regionale. Ecco perché, in momenti di difficoltà oggettive come questa, è obbligo di tutti dare un contributo a garanzia del rispetto di un diritto fondamentale della nostra costituzione”.