A Condofuri va in scena “Fabulanova: nuove suggestioni, dalla musica etnica Calabrese alla world–music”

condofuriL’ 8 agosto 2013, a Condofuri Superiore la quinta serata di “Paleariza”, il Festival della Calabria greca, ospita Fabulanova e Otello Profazio, che metteranno in scena lo spettacolo “I suoni del RE” che sarà riproposto anche il 24 agosto 2013 al Festival “Tarantella Power” di Badolato.

Il progetto Fabulanova, trainato dal suo fondatore Fulvio Cama,  è una dimostrazione di orgoglio, è mettere in scena la fierezza di un popolo che nonostante tutto non si arrende, è  l’espressione artistica di quanto di meglio questa terra possa esprimere.

È la musica dei contadini, dei pastori e dei pescatori ma anche dei cavalieri, dei nobili e delle corti reali, di chi ama questa terra, è la musica dei sognatori!

La cruda realtà, il mito e la leggenda, l’epica e la serenata convivono all’interno di un ricchissimo contenitore di suoni, armonie, melodie e storie che ci appartengono dalla notte dei tempi… Una preziosissima eredità lasciataci dai padri perché non vada dispersa come purtroppo sta accadendo, ma si tramandi ancora sia nella sua originale purezza che nella consapevolezza di un mondo che cambia, si evolve e si contamina arricchendosi.

Il progetto Fabulanova è una rivincita, il voler essere ancora una volta ottimisti e manifestare la voglia di vita e di rinascita di un popolo!

Per questo si è impegnato il grande Otello Profazio, definito “Il Principe dei Cantastorie”, ma che Fabulanova d’accordo con il suo pubblico ha promosso RE per essere stato uno dei più grandi rappresentanti della nostra terra in tutto il mondo! Otello Profazio ha subito appoggiato il progetto mettendo a disposizione le sue energie e il suo enorme bagaglio professionale ed è con Fabulanova sul palcoscenico a insegnare quale sia il valore storico-culturale della nostra tradizione.

Il gruppo musicale calabrese FABULANOVA nasce nel 1996 da un’idea di Fulvio Cama, poliedrico musicista con alle spalle un’esperienza di collaborazione con affermati gruppi etnici quali:

“Re Niliu”,”Chamarel”,”Phaleg”,“Kalavrìa”, “Acoustic Dreams”,“Bandarìa” ecc…

Fabulanova avvia un’intensa attività di ricerca sulla musica popolare ed etnica del Sud Italia e di tutto il Mediterraneo e produce lo spettacolo intitolato “Mediterronia” di cui Fulvio Cama è compositore delle musiche e dei testi e che propone la storia della nostra terra, raccontata in maniera innovativa e singolare, in un percorso world-music che si concretizza grazie alla collaborazione con musicisti provenienti da diversi generi musicali. Dal 1996 in poi, da sola o in collaborazione con altri gruppi musicali, l’attività di Fabulanova spazia instancabilmente dalla musica al teatro, alla ricerca storica in Calabria ma anche in tutta Italia ed all’estero, alla solidarietà.

La ricerca:

Incide il CD “Pukambù” con il gruppo “Re Niliu”, una delle più rappresentative realtà della musica etnica del Sud.

Partecipa  al “Progetto Griot” presso il Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria, affiancando musicisti come Babà Sissoko, Giovanni Imparato e Luca Scorziello (2001).

Collabora con il Museo dello Strumento Musicale di Reggio Calabria ricostruendo alcuni strumenti musicali che risultano pezzi unici al mondo:

–          una delle prime arpe costruite dall’uomo realizzata con un carapace di tartaruga marina caretta-caretta, corna di bue, pelle di capretto e corde di cotone da un modello tratto da un disegno presente al Museo della Magna Grecia di Reggio;

–          un’arpa eolia, particolarissimo strumento a corde suonato dal vento;

–          il “bergaliuto”, fidula a tre file di corde doppie, costruita interamente in legno di bergamotto con la tecnica di costruzione della lira calabrese;

–          idiofoni, flauti e percussioni varie, esposti nel Museo dello Strumento Musicale e perfettamente funzionanti, realizzati da Fulvio Cama per Fabulanova.

Collabora con l’Ass. “Birdland” con la quale produce e realizza il progetto “Nuova Settembrata Calabrese”, orchestra etnico-popolare su musiche ricercate nella tradizione popolare (2013).

La solidarietà:

In Brasile, con il Teatro “Proskenion” partecipa ad un tour con il progetto “Orionopolis Nordestina” per il finanziamento per la costruzione di un ospedale per bambini poveri (1999).

In Abruzzo collabora con L’“Associazione Artisti aquilani” con cui svolge attività di animazione, musicoterapia e musica d’insieme in Abruzzo nelle tendopoli dei terremotati (2009).

A Reggio Calabria organizza l’evento “Un ponte x Haiti” presso il Teatro dello Stretto di RTV, che vede coinvolti tantissimi artisti tra i quali: Quartaumentata, Kalafro, Truvatura, Nagrù, Spazio Teatro, ecc… per una raccolta fondi per i terremotati di Haiti (2010).

Organizza La “Missione Eritrea” di “Ecomusìa”, progetto a scopo umanitario in collaborazione con l’AS.ME.V. (Associazione Medici Volontari) (2010).

Collabora con l’Ass. “Una lotta per la vita” Onlus che ha in atto una serie di eventi finalizzati alla raccolta di fondi per la piccola Giulia Montera, gravemente ammalata e che necessita di cure costosissime per la sua sopravvivenza. A Gennaio 2013 esce il singolo “Magarìa” prodotto e realizzato da Fabulanova, brano del trailer cinematografico del film: “Giulia Montera una vita spezzata” per la regia di Marco Limberti, con le musiche di Fulvio Cama .

La musica e il teatro:

collabora con il Teatro “I Tre Farfalli” e mette in scena “Puru a purbiri faci rumuru”, spettacolo che nell’autunno dello stesso anno effettua una tournee in Nord Europa con concerti in Belgio, Olanda e Germania (1999).

Incide il brano “Luna di mare” con il quale vince le selezioni per “Sanremo giovani” in collaborazione con “Kalavrìa” (2001).

Collabora con il “Teatro delle Radici” di Lugano, Svizzera con cui mette in scena lo spettacolo “Guardando al Sud” con musiche inedite composte dal gruppo (2002).

Collabora con “L’Accademia di Belle Arti” di Reggio Calabria e produce le performance: “Il mare attorno” e “Pelle d’Artista” (2005) e “Cosmogonie” (2006), componendo ed eseguendo dal vivo le musiche degli omonimi DVD.

Produce le musiche per il film-documentario “Reghion, lo sguardo del tempo” per la “Sovrintendenza Archeologica della Calabria” che partecipa al “Festival del Cinema Archeologico” (2005).

Partecipa allo spettacolo teatrale “La violenza” di G. Fava per la regia di Luciano Pensabene in cui Fulvio Cama è autore delle musiche eseguite in scena dal vivo.

Cura la direzione musicale del “Face Festival” ad “Ecolandia” e chiude le attività concertistiche con una jam session che coinvolge  musicisti e pubblico (2009).

Organizza il Festival “Ecomusìa” arte e ambiente a Catona di Reggio Calabria, in cui nella meravigliosa cornice dello Stretto si esibiscono artisti come Bachir Gareche – Nagrù – Jerusa Barros – Cabeza Negra – Quandera – Abbash – Ariadne danza – L.A.B. 1 – Edearte – ecc.. (2010)

Produce alcune colonne sonore per i film documentari:

“Le(g)Ali al Sud” sul dramma dei migranti ed il sistema d’integrazione di Riace; “Viaggio in Sicilia”  in memoria di Peppino Impastato;

“Settimana antirazzista” sugli immigrati di Rosarno. (2011)

È sempre in scena con lo spettacolo di musica, teatro, danza, “Mediterronia” e con “Mediterraneo Musica” di Marinella Rodà.

Tantissimi musicisti hanno collaborato e collaborano da anni con Fabulanova:

Fulvio Cama, Marinella Rodà, Mimì De Leo, Luca Scorziello, Davide Beatino, Alessandro Calcaramo, Oreste Forestieri, Saverio Viglianisi, Simba, Giulio D’Agnello, Nino Spezzano, Ercole Cantello, Pasquale Campolo, Mario Ferrara, Enzo Maimone, Eugenio Genovese, Francesco Pappaletto, Massimo Russo, Alfredo Verdini, Carmelo Zumbo, Paolo Crocè, Vittorio Romeo, Enzo Baldessarro, Mimmo Condello, Lele Tringali, Claudia Meduri, Mike Milate, Mario Lo Cascio, Tiziana Serraino, Raffaele Pizzonia, Tonino Labate, Pino Delfino e tanti altri con i quali è tutt’oggi aperto un bellissimo rapporto di collaborazione.