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Sicilia, Crocetta: “io bigamo col megafono? Ma se ho salvato il Pd”

scilabra_crocettaPropone l’assessore regionale alla Formazione Nelli Scilabra come segretario regionale del Pd Sicilia, risponde piccato al deputato Pd Antonello Cracolici che gli ricorda che non siamo “musulmani bigami” invitandolo a decidere tra il Pd e il Megafono e dice di avere “salvato il Pd che oggi sarebbe travolto dagli scandali”. Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, replica a muso duro ai dirigenti del partito riuniti oggi alla direzione regionale del Pd siciliano a Palermo. Poco prima il segretario regionale Giuseppe Lupo, nel suo intervento aveva ribadito che “non si puo’ accettare che pezzi del Pd vadano via per costruire circoli del Megafono. Tutto cio’ crea confusione e disgregazione”. Mentre Antonello Cracolici lo ha invitato a scegliere tra Pd e Megafono. “Io non ho nessuna intenzione di lasciare il Pd e di lasciare mano libera al processo di degenerazione grave che e’ in corso -dice Crocetta- Non abbiamo intenzione di fare un nuovo partito ma il Megafono. Un’idea che non si puo’ certamente combattere”. Crocetta si e’ presentato alla direzione indossando una giacca con la spilla del Megafono, una piccola provocazione ai dirigenti del Pd riuniti. “Il Megafono non ha uno statuto e non ha una sede -ha ribadito ancora- in ogni caso io sono abituato a un partito il Pci che in casi come questi mandava Pio La Torre a fare la battaglia. Invece qui si cerca di ostacolare e non si comprende la difficolta’ vera e reale e la necessita’ di una moralizzazione vera e profonda che deve attraversare la sicilia”. Poi, replicando a Cracolici sulla “bigamia non praticabile”, Rosario Crocetta cita “un grande poeta sufi, visto che Cracolici scomoda l’islamismo. Il poeta Rumi dice: ‘A chi chiede se io sia ebreo, musulmano o cristiano io rispondo che non sono ne’ ebreo, ne’ cristiano ne’ musulmano, ma sono ebreo, cristiano e musulmano’, questi del Pd non hanno capito nulla perche’ non riescono a comprendere la contemporaneita’. Il Megafono e’ una cosa nuova, non un partito ribadisco, e’ la volonta’ di lanciare in sicilia e in Italia un processo di rinnovamento della politica che deve rinnovare tutta la politica italiana”. Poi Crocetta promuove, a sorpresa, la candidatura dell’assessore alla Formazione Nelli Scilabra, 29 anni appena, studentessa universitaria, alla segretaria regionale del Pd: “Sarebbe l’unico atto innovativo del Pd degli ultimi dieci anni. Chiedono la testa di Nelli Scilabra perche’ sta facendo pulizia nella Formazione. Quando questi signori dicono che non voglio seguire le indicazioni del partito, io rispondo che ho salvato il Pd che oggi sarebbe travolto dagli scandali. Mi avevano proposto il deputato Franco Rinaldi come assessore alla Formazione (la moglie di Rinaldi del Pd e’ stata arrestata nei giorni scorsi per lo scandalo sulla formazione, ndr). Invece di dirmi grazie, subisco attacchi. In altri tempi mandavano uomini come Pio La Torre a fare pulizia”. Durante il suo intervento alla direzione regionale del Pd ha avuto anche uno scambio di battute con il deputato Fabrizio Ferrandelli: “Tu hai fatto degli atti ingenui, caro Fabrizio. Mi volevi fare incontrare gli ex Pip e ora si scopre che 50 di loro sono in carcere per mafia”. E Ferrandelli ha risposto a stretto giro: “Veramente non li abbiamo proprio incontrati”. Alcuni passaggi di Crocetta sono stati a lungo applauditi dai delegati del Pd presenti alla direzione.