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Rosarno, la Presidente della Camera Boldrini:”‘Ndrangheta lede diritti umani,come in paesi guerra. Urge svolta culturale” (LE FOTO)

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images 2“Non lasciamo sole le donne appartenenti a famiglie di ‘ndrangheta che si sono pentite. Sono persone che vanno valorizzate”. Esordisce cosi Laura Boldrini, Presidente della Camera dei Deputati, nell’auditorium di Rosarno, pieno in ogni ordine di posto.

“Sono venuta qui perchè invitata dai sindaci di Rosarno e Monasterace, Elisabetta Tripodi Maria Carmela Lanzetta, che, quando mi hanno chiesto di essere presente, non hanno posto l’accento sulle minacce e sugli attentati che loro hanno subito, ma mi hanno solo chiesto attenzione per il territorio del reggino” ha spiegato la terza carica dello Stato, ricordando anche il recente attentato al sindaco di Nicotera, Francesco Pagano. Sulla terra calabra, Boldrini dice “è una terra bellissima, difficile, affascinante dove la ‘Ndrangheta lede diritti umani, come in paesi di guerra”.”Molto è stato fatto dalla magistratura e dalle forze dell’ordine -aggiunge- ma oltre  alle azioni repressive urge una vera e propria svolta culturale”

Sulla questione immigrazione, la Presidente, già portavoce dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, afferma “la politica tutta dovrebbe riflettere sulle parole di papa Francesco, che a Lampedusa ha parlato della nostra poca capacità di affrontare la questione. Non è possibile che i migranti vivano in condizioni disumane senzi diritti, come invisibili”.

Sulla disoccupazione, Boldrini è chiara e netta “vi è poca attenzione della politica per i giovani calabresi vittime della crisi economica in una terra che deve essere assolutamente valorizzata da investimenti utili a dare lavoro e dignità alle persone”

In sala erano presenti numerosi sindaci del territorio, politici, esponenti di associazioni, movimenti, sindacati, cittadini comuni.

Numerosi gli interventi, tra i quali spiccano, l’imprenditore De Masi, il lavoratore del Porto Macri, il presidente di Sos Rosarno Quaranta, il presidente dell’Arci Scandinaro, i quali hanno chiesto esplicitamente al Presidente della Camera “di non lasciare sola una terra bellissima come la Calabria. Di stare vicino ai cittadini onesti che sono, nettamente, la maggioranza”.

Boldrini, in serata sarà a Riace, per incontrare i cittadini, tra i quali tanti immigrati, poi domani giungerà a Lamezia. Qui avrà vari incontri privati: un gruppo di imprenditori, giovani volontari. Concluderà la due giorni una manifestazione con il sindaco lametino Speranza dove, la terza carica dello Stato, consegnerà gli attestati di cittadinanza onoraria ai figli di cittadini immigrati.