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Regione Calabria, l’Assessore Fedele è intervenuto sulla presunta soppressione di alcuni treni regionali a opera di Trenitalia

imagesL’Assessore regionale ai Trasporti Luigi Fedele è intervenuto in merito alla presunta soppressione di alcuni treni regionali effettuata da Trenitalia. “Condividiamo – ha dichiarato l’Assessore Fedele – le preoccupazioni espresse da alcune sigle sindacali inerenti qualsiasi tipo di riduzione dei servizi, in particolare nel settore ferroviario, che possano nuocere alle esigenze di mobilità dell’utenza. Mi preme, anzitutto, affermare che la stessa preoccupazione manifestata in questi giorni dai sindacati appartiene per prima alla Regione ed in particolare all’Assessorato che dirigo, da sempre impegnato a garantire un sistema di trasporti che soddisfi in modo concreto i bisogni dei cittadini calabresi. Occorre, però, inserire la problematica in un quadro che vede i trasferimenti dallo Stato diminuire, ridursi le risorse autonome a disposizione della Regione e la necessità di rispettare i vincoli imposti dalle normative nazionali che consentono di raggiungere la premialità. In questo senso, sono state valutate le prospettive di rilancio e della razionalizzazione del trasporto ferroviario sia per quanto riguarda il materiale rotabile che per i servizi, così com’è accaduto tra l’altro per il trasporto pubblico locale su gomma. Voglio ricordare – ha proseguito Fedele – che in tema di tagli ai treni regionali nessuna decisione è stata assunta da questa amministrazione, né tantomeno nessun atto ufficiale è stato sottoscritto dalla Regione guidata dal presidente Scopelliti. Proprio per questo, abbiamo convocato, domani, 10 luglio a Catanzaro, un incontro con le organizzazioni sindacali, alle quali sottoporremo alcune proposte da valutare insieme, intavolando così un confronto costruttivo e sinergico per individuare le giuste soluzioni nell’esclusivo interesse dei cittadini. Inoltre – ha concluso l’Assessore Fedele -, siamo impegnati costantemente in una seria interlocuzione con la Direzione di Trenitalia affinché si individui, al più presto, un percorso che abbia come unico scopo quello di provocare minori disagi sia agli utenti che al personale”.