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Reggio, Rugolino (GD) sulla non balneabilità del mare reggino

mare reggioDi seguito la nota diffusa da Giuseppe Rugolino, Esecutivo GD (delega Ambiente):

E’ il grido d’allarme lanciato poco prima dell’abbandono di un’imbarcazione. Ma  è anche il grido d’allarme lanciato dai nostri amministratori locali visti i recenti dati ed i rapporti collegati sulla balneabilità del nostro mare cittadino.

Esaminiamo gli accertamenti compiuti nel periodo primaverile e fino al mese scorso, con centinaia di punti di prelievo lungo le coste calabresi, analizzando i parametri microbiologici e chimico-fisici previsti dalla normativa vigente in materia. Il dato mette in risalto in termini positivi alcune zone della provincia di Reggio Calabria, dove sono aumentati i chilometri di zone balneabili., ma boccia proprio, in particolare e rispetto anche all’anno precedente, le zone a ridosso della città.

Siamo possessori di tante bellezze naturali ed in particolare di un bellissimo mare e pertanto non dovremmo lasciare spazio ai “furbetti del quartierino”, che agiscono per piccoli o grandi egoismi, per rovinarci il mare. Il riferimento è diretto, in particolare, ai controlli sui sistemi di depurazione e a quelli che pensano che il mare non è proprietà di nessuno. Da qui l’invito netto a chi di competenza a fare i controlli. Mi chiedo quanti interventi costosissimi vengono fatti in un anno per lo smaltimento ed il riciclo. Interrogativo rivolto a chiunque ha responsabilità, perchè c’è una scala di responsabilità.

Già, in questo periodo, si evince chiaramente la presenza in mare delle classiche chiazze e della schiuma. Si tratta di una produzione organica che si forma durante il corso della giornata, una produzione naturale del sistema marino, ovviamente sempre per via di ciò che mandiamo da terra.

Ci appelliamo alla sensibilità e senso di responsabilità di chi è deputato alla gestione in materia. Servirebbero interventi straordinari per i controlli e per trasferire informazioni utili per mettere in moto interventi correttivi dove necessario.

La stagione estiva è iniziata, si salvi chi può e . . . salviamo il salvabile !